Una sfida a chi vorrebbe sbarazzarsi di Draghi: un saluto al prossimo Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

IL VELIERO sig. Presidente della repubblica italiana non è un giornale che possa godere dell’attenzione di milioni di persone ma un fragilissimo guscio di noce che balla tra le onde. In mare dal 2015 con il varo nell’invaso della futura piazza dell’acqua andando verso il mare passando sotto le arcate di Tiberio e lungo il canale dalla Palata. Sette anni tondi di navigazione.24 maggio il giorno della discesa tra le acque adriatiche: una data piuttosto storica e indimenticabile. Un inno tricolore di un Italia che ama tanto e di questo amore è ripagato. Ho cinque figli impegnati per la tutela e difesa del nostro territorio e il più grande dopo aver difeso la Romagna per averla strappata alle grinfie di una paura tragica, la Uno Bianca ha chiesto e ottenuto di essere trasferito nella sua amata Sicilia per diversi anni in zone calde. Anche lei Presidente carissimo ne ha pagato un duro prezzo: un fratello. Ricordo di averla ascoltata con piacere a Rimini per il suo ruolo di Vice segretario ma non ricordo l’anno. Ho militato nella DC e se Moro era il suo riferimento il Fanfani del dopo guerra era riuscito a catturare la simpatia di tutti quei ragazzi in attesa che la politica scendesse per le strade per ascoltare e risolvere. Due luci di fatto Fanfani per il Centro Nord e successivamente Moro per il Sud e rimane comunque un bel mistero la sua scomparsa in pieno centro a Roma. Debbo la data storica .il giorno di nascita di questo guscio di noce per comprendere il senso di questo articolo:24 Maggio 2015.Giorno dello Spirito Santo di Pentecoste. Data del Piave tricolore e giorno speciale di Maria Ausiliatrice. Sono soltanto un giornalista coerente all’oggetto sociale per la ricerca del bello e del buono che insieme costituiscono il Bene da conservare e riproporre se si esaurisse.Ci troviamo più o meno nel mezzo del cammin di nostra vita …da poco ripartita tra mille problemi e difficoltà superata o possibili da superare con la buona volontà di tutti…a partire dal presidente Draghi ai vari ministri…compreso Speranza che è riuscito a dimostrare che non ha tradito il nome…non scherziamo sulla pelle dell’Italia ..una bandiera europea di amore e di pace…se il buonsenso ritrovato dal nostro parlamento caro Presidente non si prenda 24 ore per pensarci…è quel 24 di Maria Ausiliatrice che cerco di amare…in questo momento l’Italia ha solo bisogno di un Suo SI…e vorrei farle un regalo…presentarle il disegno Isaia per il prossimo settennato…un cordialissimo saluto da parte del Veliero dai miei amatissimi 5 figli..6 nipoti.dei quali ua impegnata a Bruxelles per la Commissione Foreste e uno nella quinta Strada per finire il Dottorato di ricerca in Economia e tutti questi ricercatori debbono ricercare da noi per tornare ad essere primi tutti insieme…grazie sig Presidente della Repubblica italiana. Con fede a 360 g e amore universale per la pace le esprimo la stima di un popolo che vuol risorgere con il bisogno di Dio. Fiorello Paci

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