UNA GIORNATA CON FIORELLO PACI A RIMINI

Sono arrivata in treno da Ravennaoriginal a Rimini verso le dieci di mattina, ad aspettarmi c’era già, da bravo cavaliere, Fiorello Paci, giornalista, editore del web/quotidiano “Il Veliero, e caro amico. Ci siamo conosciuti in Internet a dimostrazione che sul web si può anche volare perché si comunica e si condivide e perciò si diventa amici. Lui abita in Borgo San Giuliano, un rione antico pieno di luce, di colori, di affreschi, abbiamo passeggiato pigramente fra le vie, prima però Fiorello mi ha regalato un accendino rosso, volevo fumare ma avevo dimenticato l’accendino a casa. Fiorello mi è stato subito strasimpatico, perché non mi ha fatto nessuna menata sul fumo. Lungo il tragitto siccome Fiorello non è venuto ad aspettarmi alla stazione con un mazzo di fiori, me li sono procurati io, ho rubato un ramo di boungainvillea ancora in fiore, nonostante sia il mese di dicembre, che cresceva appoggiata a un muro di una casa. Siamo poi andati a comprare il pesce e ora Fiorello è là che cucina, sta facendo anche il pane in casa e mi ha già mostrato la bottiglia di vino che berremo. Che dirvi sto da dio e non vedo l’ora di mangiare.

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>