Una domenica all’ l’Hotel Villa Rosa Riviera …Futuro e Ufologia

  1. Sono riuscito ad arrivare in tempo a vedere alcune foto presentate dal Centro Ufologico Nazionale Firenze. Foto scattate nel nord Italia rigorosamente controllate da poterne stabilire certificazione e provenienza.L’ufologia non è più un mistero dopo i recenti avvistamenti e per quanto mi riguarda comincio a ragionevolmente a pensare che i miei contatti passati e recenti mirino soltanto a sviluppare il Progetto Isaia: arenatosi sugli arenili dell’indifferenza per i nostri 70 anni di pace.Quando si parla di guerra l’attenzione si ferma alle guerre del Vietnam o di Corea.E’ la pace la maggior preoccupazione di questi nostri fratelli da spingerli in mezzo a noi per richiamarci a trovare una soluzione per allontanare il timore pressante di una guerra possibile ed imminente. Un conflitto in grado di cancellare il mondo da ritornare agli inizi della creazione.Non mi ritengo un privilegiato ma con l’ultimo contatto ho provato un senso di disagio trovarmelo accanto al mio lettino ,che ogni sera sposto da una camera alla sala.E ogni notte dopo i 9 anni di malattia di mia moglie mi sveglio regolarmente all’una e dieci m.(1,10 ). Leggo cinque minuti e mi riaddormento a pancia in alto costretto per  le dimensioni del letto.Quella notte, pochi giorni or sono, mi sono girato sul fianco sinistro lato mare scorgendo con sorpresa e un attimo di disagio una persona in piedi molto alto, che osservato dal basso sembrava anche più alto. Una statura da pallacanestro.Fermo e impassibile come una statua. Il colore del vestito di un bianco lino con due venature arancio rosa sui lati: non ho ben capito se potesse essere un a tuta o una tunica.Il mio interesse era indirizzato più al volto e alle sue espressioni.Osservando dal basso la faccia sembrava rotonda e sono rimasto colpito dallo spessore delle lenti:di forma circolare.Una forma atipica,in uso di chi adopera la fiamma ossidrica.Non posso calcolare il tempo della sua permanenza. Un istante prima avevo spento tutto  o  probabilmente poteva essere lì da tempo da rendersi energia invisibile da non subire riflessi di luci o disturbi dalle immagini del televisore.Una faccia quasi rotonda con la testa coperta fino alle sopracciglia da un indumento tipo tuta di subacquei. Sicuramente si è accorto del mio disagio curvandosi verso di me con un gran sorriso e il volto l’ho notato bene:mascelle da indù e una bocca larga  e una dentatura più larga rispetto ai nostri denti. Nel sorridere solchi profondi  dalle guance al mento: molto rassicurante.Ha preso le mie mani tra le sue e le ha strette scomparendo. Ho acceso l’abatjour e ho guardato in giro in cucina e nelle due camere.Solo silenzio.Nel convegno di questa sera ha tenuto la relazione il segretario generale del centro ufologico che la sede in Firenze mostrando foto certificate.In due delle  foto mostrate e scattate in Val Malenco  ho rivisto la tipologia del viso e per la statura di quella che mi ha fatto la sorpresa. Un piacere per me che sto attraversando un periodo non facile  per incomprensioni sul piano delle relazioni in un mondo sempre più lontano dal bisogno di Dio. Durante il convegno ho speso solo due parole sull’ultimo episodio e sul progetto Isaia. Ho notato che gli ufologi saranno matti ma sono tutti innamorati della pace.  L’applauso ricevuto io lo giro a chi mi vuol bene e a chi mi incoraggia a continuare questa battaglia per allinearci insieme sul bello e il buono che ci circonda.Buona notte.                            Fiorello Paci : un  grazie all’amico  Heros  Angelini organizzatore del convegno. Accademia dei misteri.

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