Un incontro di lavoro con invito a pranzo ad una ragazza appena uscita dall’anoressia

Gli  articoli più belli rimarranno  sempre quelli raccolti lungo la strada. Una conferma della mia vocazione a raccogliere la buona semente che il vento lascia su terreno incolti.Due righe di ringraziamento a Dio, Direttore Generale per una missione di volontariato senza alcun incarico o deleghe di uffici incaricati dai singoli poteri. Potrebbe essere lo sportello del buon samaritano se volessimo agganciarla agli insegnamenti fatti dal Cristo Gesù nel Vangelo della sua memoria che vive si tramanda con gli scritti e la tradizione orale. Due righe semplici di ringraziamento alla persona che è riuscita a trasmettermi l’autentico valore della persona donna.Con una cultura che tende a monetizzare cose tempo e persone da svilire valori e dignità,    fa piacere scrivere e raccontare il positivo che sta cercando strada e spazio in una società avversa al volontariato se non riesce a trovare un accordo con il profitto. La consistenza. Un incontro casuale a seguito della ripresa di un progetto connesso al problema giovanile utile e possibile da suscitare interesse intorno al mondo del lavoro e delle professioni. Uno scambio di scuse per un morso alla coda di un cagnolino da parte di Nespola appena sterilizzata.Il solito parco palestra e teatro e fonte di notizie di questo giornale che il prossimo 24 Maggio inizierà il terzo anno di cammino. Distinguersi nell’oceano del Web  più che difficile  sembra impossibile fino quando non ci sarà la notizia esclusiva capace di attirare l’attenzione dei navigatori in giro intorno al globo.La protagonista a conoscenza del giornale mi ha chiesto un appuntamento per conoscere meglio sia il progetto e lo scopo delle  due cose: IL VELIERO e Promo Giovani. La strada più pratica mi è sembrata  il piatto di spaghetti e quattro sardoncini assieme ad una terza persona. Quando ci siamo trovati a tavola di fronte al piatto mi ha confessato di essere appena uscita dall’anoressia con un anno di lavoro, di sacrifici, di rinunce: un racconto ricco di speranza con la gioia di vivere ripartendo da 35 chilogrammi di vita. Ha girato il mondo e si è fermata a Rimini per ricominciare: ama Rimini e il suo ragazzo. Ha gustato lentamente gli spaghetti allo scoglio…i sardoncini sono passati dal camino…frutta e quel pane spezzato mi hanno fatto capire l’importanza questo cammino e mi ha regalato una bottiglia di olio extra vergine regalatole dalla nonna con una raccomandazione…” dividilo fraternamente con un amica “…non mi era mai capitato di pranzare e ringraziare contemporaneamente Dio…lei invece sostiene che si tratta di energia…è vero…nella  Bibbia Dio  era solo energia….con la Resurrezione di Gesù ha dimostrato che è il nostro Papà …in quei chiodi e quella Croce tutto il suo amore per noi…il suo Regno energia in mezzo a noi…il bello e il buono i suoi frutti…mi sono commosso veder mangiare una vittoriosa sull’anoressia…la sua gioia il mio stipendio di cronista di strada…21 anni una vita    che riparte. Grazie o mio Dio.          Fiorello Paci

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