UN CASTELLO PER I GIOVANI A RICORDO DEL SANGUE DI GUERRA TRA I MONTI

NON INDIETREGGIO NEPPURE DI UN Cm DA QUEST’IDEA: il mio immobile risalente al Medio Evo sarà solo un simbolo di pace. Accoglierà giovani di ogni nazione razza o religione: il sangue ha un solo colore ed un unica sorgente. La vita. I monti li ho sempre considerati are, altari naturali di Dio: le vette una passione  coltivata e maturata tra le file salesiane.Ogni cuore  ha un segno particolare, un incisione, ricordi vicini e lontani. Pratomagno,La Verna , Camaldoli, Beigua, Val d’Aosta, Monte Grappa, Terminillo, Monte  Sant’Angelo, Fumaiolo, Zucca, Alpe della luna: ogni vetta una bandiera. Un sogno o una croce.La croce più alta quella di ferro del Pratomagno: LA LUCE su quella di legno della Verna dopo un SI..bemolle. Ricordi vivi: marchi di fuoco. Torniamo al progetto: i monti li amo. Faccio fatica a digerire chi considera i monti esclusivamente miniere eoliche o solari: i monti vanno solo rispettatati e custoditi gelosamente per quello che sono.Riserve di verde per la nostra salute: non debbono diventare città di inquinamento ma polmoni delle nostre città. Sono le guardie forestali gli angeli dei boschi, i tutori della legge, i custodi delle piante: quella la loro funzione in uno Stato democratico che attinge anche nel senso civico.I monti sono luogo di preghiera, riferimenti di Eremiti, di santi,di rifugiati politici da sempre. I monti, vette scelte da Dio e da Cristo per i loro messaggi: partirà da  una vetta descritta dal profeta Isaia il segnale della pace sul mondo. Credo a questa possibilità e non penso che sia che sia un monte dell’Appennino. L’Appennino da sempre un teatro di guerra:  c’è solo da augurarsi che lo scempio della seconda guerra mondiale, con la Linea Gotica non si debba mi più ripetere. L’ultima resistenza tedesca un bagno di sangue di ragazzi divisi dalla cortina dell’egoismo di tre o quattro persone: vittime sacrificali e innocenti. Non è giusto mandare al massacro quando il buonsenso e la ratio potrebbero  eliminare ostacoli che rischiano sempre di trasformarsi in problemi irrisolti e costosissimi con le armi. Il mio immobile del Medio Evo diventerà un monumento per la pace tra i popoli per accogliere giovani di ogni parte del mondo per le vacanze e corsi di formazione. I responsabili: tre li conosco bene. Grinta e capacità. Sul n° 4 debbo debbo accertarmi. Tre giovani e una mamma se accetterà. Sono felicissimo per questa intuizione: avevo valutato altre ipotesi. Questa la giusta! Un castello per evitare ancora spargimenti di sangue: il sangue ha un solo colore.

Ciao!      fiorello paci

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