Una gran bella manifestazione, l’evento in svolgimento alla fiera di Rimini per la 40° Convocazione Nazionale Giubilare. Una pioggia di Spirito Santo sulla città che Dio ha scelto e voluto come comunità missionaria. Rimini una luce sul mondo.Mi ha fatto piacere notare dell’interesse su rossoazzurra, per la sua scelta di campo; la promozione del bello e il buono presenti sul cammino dell’uomo. Ogni tanto noi cristiani ” dobbiamo sporcarsci le mani dovendo tener conto di tutta la complessiva”. Parole di Mons.Bruno Forte Arcivescovo di Chieti / Vasto che mi ha ricollegato con Sestri Levante, alla relazione di Mons.Pietro Santoro Vescovo di Avezzano. Di quest’ultimo mi aveva colpito il suo entusiasmo missionario quando ha tratteggiato la Chiesa di oggi: una Chiesa in uscita per andare incontro alla gente di strada. L’ho fatto notare a mons. Forte che ha sorriso precisandomi che è stato lui a consacrare Vescovo don Pietro Santoro.. Quasi una conferma che la casualità è solo trova posto nella mente dell’uomo e non nei disegni di Dio. Senza fretta, tenendo conto che ci troviamo tutti tra le braccia del Signore dobbiamo riconoscere che gli errori non posono spaventarci più di tanto se non continiamo a ripeterli, infati fanno parte dell’uomo : Dio non è né stragista e tanto meno regista di raggiri. Lascia alla libertà dell’uomo la possibilità di costruirsi il proprio cammino. In fiera vedere migliaia di persone in preghiera a mani alzate pensi all’esodo del deserto da incontrare Mosè con le sue incertezze come potresti incrociare la famigliola di Nazareth che scappa in Egitto per salvarsi dalla gelosia di Erode .Geloso per quel bambino salvatore del mondo informato dai re Magi. La relazione di Mons.bruno Forte si è articolata su quattro punti caratteristici che Movimento porta avanti.Bibbia , Preghiera missione e testimonianza. Citando un padre della Chiesa , ha osservato che noi dovremmo essere la Bibbia da sfogliare con una vita che possa testimoniare il nostro credo. Ha citato più volte papa Giovanni, Paolo VI. Di Giovanni Paolo II° ha ricordato una sua frase durante una riunione della commissione di teologi presieduta dal Pastore di Chieti.” abbiate coraggio di sostenere sempre la verità che e ci renderà liberi.” Non meno importante una sua tesi sulla Liturgia : “se riuscissimo a valorizzarla ci farà riscoprire la fede. Questa considerazione mi ha riallacciato alla Via Crucis che avevo riscoperto recentemente su consiglio di una persona, una conoscente. Senza che ce ne avvediamo a volte il Signore ci chiama o ci riprende con una voce amica che faciamo fatica a a riconoscere. Spesso il Signore si trasmette passando di mano in mano e non dobbiamo abbandonare il testimone. La verità non è possesso e sarebbe bello innamorarsi della parola di Dio tenendo conto che non si lascia addomesticare. Di Mons.Forte mi è piaciuta la sua fede che lo porta ad avere un bel rapporto con la religione ebraica: è la chiave di lettura per arrivare ad una pace serena. E’ su quel piano inclinato dalla Bibbia alla Capanna di Bethlem che il Profeta Isaia ha visto e descritto. L’ha evidenziato anche il Presidente del Movimento leggendo un brano de Zaccaria quando si parla di Gerusalemme aperta a migliaia di rifugiati. L’aspetto di tutta la mattinata oltre la relazione di Mons.Bruno Forte è stato l’intervento dei Michelle Moran accennando all’evento d’oro giubilare di Giugno al Circo Massimo di Roma. Ho notato nella responsabile inglese del movimento Carismatico quasi un tono profetico sulla Pentecoste,un evento che non passerà sicuramente inosservato. Mi è sembrato di capire che la potenza dello Spirito Santo potrebbe lasciare un segno come il Concilio Vaticani II°. Disarmante invece l’intervento del brasiliano Gilberto Gomes Barbosa dal racconto del suo incontro con Cristo pari a quell’ottimismo e gioia che porto avanti da anni nei miei rapporti con i vari credo e le persone che lo Spirito mi fa incontrare. Questa mattina mi ha affiancato una persona che non conoscevo: voleva sapere per quale giornale scrivessi. Un che amico fraterno dell’Editore che tiene prigioniero un mio libro. Lo Spirito Santo è gioia nella santissima Trinità: domani voglio ascoltare il saluto di chiusura del presidente Salvatore Martines. Durante la conferenza stampa l’ avevo di fronte : l’ho ringraziato per aver riportato l’Evento a Rimini con una domanda su certi blocchi sulla storia della Chiesa. Spazzati via dal Concilio Vaticano II, ha risposto. Domani mi piacerebbe avere qualche notizia di più sul Circo Massimo. Fa riflettere il pensiero di Michelle Moran. Fiorello Paci