UN APPELLO ALL’EUROPA per evitare rischiose e inutili trasmigrazioni costosissime

             DEL DIRETTORE                        

                               UN  APPELLO SERENO  SCRITTO senza odio rancore o ambizioni di comando o il minimo desiderio di riceverne benedizioni o benemerenze  particolari. Lontano il pensiero di salire sui tetti o sulle torri per farmi ascoltare: soffro di vertigini, horror vacui. Non ho potuto  realizzare il mio sogno,firmare il contratto scritto di poter girare il mondo come inviato speciale per un quotidiano milanese che mi è rimasto nel cuore:Milano, negli anni 60 era la vera capitale del giornalismo cartaceo. non ho rimpianti e  sono ugualmente felice di poter aver svolto bene le poche cose che ho fatto, nella didattica, formazione agli inizi,dopo l’uscita dai salesiani. Sono rimasto fedele all’etica giornalistica come pubblicista o editore come in questo momento con questo quotidiano su Web: IL VELIERO un guscio di noce tra le onde e i marosi del giornalismo.Da anni cercavo di proporre e impostare programmi sul piano socio politico per arrivare a tradurre concretamente il messaggio di pace universale riferito al profeta Isaia. L’uomo di Dio ha visto e descritto un mondo nuovo. Quel mondo sognato rigenerato che ha descritto l’apostolo Evangelista Giovanni in un brano dell’Apocalisse. Isaia è il profeta assai seguito nella liturgia cattolica in quanto è riuscito  a tracciare i passi del Cristo Salvatore dalla nascita alla Crocifissione. Isaia è il lbro profetico condiviso nel tempo da altri due profeti in un arco di 300 anni.Stessi ritmi, identici contenuti con continui richiami alla conversione fino al trionfo della pace tra uomini e animali. Un’ ambizione la nascondo la debbo ammettere: sarei felice di vedere e di poter scrivere o descrivere “il messaggero che a piedi nudi annuncia dal monte la pace …il mondo nuovo…il bambino giocare accanto alla vipera..l’agnello e il leone sull’erba…” .Sono brani di grande conforto: è piacevole leggerli. Vorrei passare al cuore dell’articolo: l’esodo del III° Millennio con questi popoli che fuggono scappando dalla guerra o dalla fame. Visti i problemi sollevati da alcuni stati con uomini politici che ignorano la paura, la fame, visto il rischio più grave che stiamo correndo, di spezzare nuovamente l’Europa,che non spiace alle grandi potenze, è indispensabile urgente  bloccare questi esodi.Non con eserciti della salvezza alle stazioni europee: occorre un programma immediato per  censire    i luoghi e i come di provenienza reclutando mano d’opera agricola o studiosi di culture compatibili con quelle terre. Scuole professionali, macchine agricole e agricoltori italiani in trasferta a impiantare istruire e ritornare a casa  lasciando agli africani, agli orientali i terreni, le aziende. Rapportandosi con gli stati non con le tribù. E’ la scuola, sono gli africani che debbono ritornare ad essere come sono gli europei che non raccolgono senza seminare. Sono gli europei, le multinazionali con la diretta partecipazione indigena a sviluppare promuovendo un’ economia di reciproco interesse popolare. Proseguendo con il sistema tribale disattendo il bene comune sarà sempre guerra. E’ la pace economica fondata sulla giustizia sociale che si risolve la trasmigrazione: il danaro per le armi favorisce lo stato di fatto ma  complica senza risolvere. E’Israele che ha dimostrato che è possibile bonificare io deserto e non è la guerra che ha cambiato lo stato agricolo: è il medio Oriente la cattedra della Pace non scuola di guerra. Di Cristo cerco sempre di evidenziarne il sorriso ma sarei quasi certo di affermare che i tempi del suo ritorno non sono lontani anche se  fuori dello spazio tempo ad un mio caro amico scomparso nel 1994 un assenza di un minuto e mezzo, calcolato dai medici. Nel raccontarmelo in ogni dettaglio mi diceva  meravigliato che gli erano sembrati anni quel minuto e mezzo trascorso sul nostro mondo di domani, il domani di tutte le creature viventi. Questo appello sarà bene che venga preso in considerazione subito…Dio è Misericordia è vero…vorrei cercare cercare di capire come possa essere andato un elefante scoperto nei ghiacciai al polo Nord con l’erba dell’Africa o tutto il petrolio dell’Arabia Saudita …mi viene anche da immaginarmi che Dio Misericordia lo sia stato sempre…è logico pensare che qualche volta si sia dimenticato di esserlo..ricordandosi di essere anche GIUSTIZIA… l’homo sapiens in questa occasione potrebbe ricordarsi di esserlo come lo dimostrarono nel 63 Kennedy e Krusciev… grazie mister President Obama grazie mister President Putin assieme alla Cina e all’Inghilterra e alla Francia e i paesi europei…e al Medio ed estremo Oriente…il mondo vuole la Pace      di Fiorello Paci 

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