TUTTI I FIGLI SON FIGLI DI UN FIORE DEL GRANDE GIARDINO DI DIO

L’IDEA DI UN EDITORIALE SUI FIGLI frutto di una attenta lettrice.Veleggia su fb. Stesso banco di lavoro di un figlio, Cristiano.Rispetto all’ambiente, un occhio sul clima uno sguardo sull’acqua che non tracimi che sia sempre pura.Non è un impegno da poco cercare di tenere sotto controllo la natura. Dal dopo guerra ad oggi una gara costante per fare dei terreni delle banche a produzione continua con il rischio scoppi dalla rabbia. Una super  produzione quasi una condanna della terra senza un attimo di riposo.Deve subire la forza motrice di trattori capaci di entrare nel suo ventre con la stessa semplicità di realizzarlo di un cucchiaio in un panetto di burro: talpe di acciaio in grado di sventrare rocce e montagne.Sente la mancanza delle carezze,cerca la tenerezza della vanga. Mio figlio, penultimo della serie, lavora con entusiasmo, con gioia in ente preposto al rispetto della natura, al controllo per evitare problemi da inquinamento di una città costretta a vivere cullata da un autostrada, poco distante da depuratori e forni di compostaggio e colline di vigneti, campi di grano,orti, le terre ingrassate, sgrassate dall’acqua che scende sul mare. Le fogne ripiene di coccolino,sbiancanti, brodaglie sotto giardini profumati come sepolcri imbiancati. Mio figlio laureato in legge a Bolo bravino, avvocato al volo, mancato per la scelta dell’altro fiore, un addetto al rispetto della legge, in grado però di punire chi la violi. Cristiano al rispetto della natura senza possibilità di mordere ai polpacci chi la rovina, Daniele per il suo ruolo,che ha tolto dalla strada assassini non ha permesso a Cristiano di poterli difendere, non da accuse, ma da veri delitti. Così Cristiano difende la natura. Non è un gioco di parole è l’orgoglio di papà che suggerisce alla mente anche se il cuore a volte piange per due lavori veramente non facili o divertenti. Le due gemelle, Rosella e Fiorella compunte, maddalene pentite per aver rifiutato l’Università, dopo il successo dei due, e il bel risultato di Gloria Maria, Bololaurea, pubblicista di rango nei tre Quotidì…riminesi sbarcata  poi fortunatamente tra Roma e Milano sulla Privacy, con libri e consulenze aziendali, una forza della natura. Un cuore di donna, di figlia: “Babbooooo come stai..?..vado qui vado là” un frullino un fiorello. Delle due gemelle una, oltre  lavoro, all’impegno nella mitica , storica CEAC, bandiera e boa nel mondo del lavoro, dell’impresa, insieme all’altra gemella Rosina, nel borsello ha sempre un euro per il “nerino del Ceac” e Fiorella catechista da Giovanni Battista di Miramare. Come papà sono contento per il commento di Colui che E’….” ex fructibus cognoscetis eos…” dai frutti potrete riconoscerli….Sono veramente felice e lo ringrazio…ma a Santa Chiara andrò nel pomeriggio. Non si può far tutto e bene…ho parlato dei figli…sono fiori di Dio che ringrazio da buon giardiniere…ma i nipoti sono sei..una truppa un gruppo…ai genitori figlisti o ai figli mammisti vorrei solo dire anche ai nonni..lasciamoli scegliere…facciamoli volare…PREGHIAMO PER LORO SONO FIGLI DI UN FIORE…DEI GIARDINI DI DIO!…………………………………..CIAO  A CHI LI AMA..un abbraccio a Chi li protegge!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!…

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