SVEGLIATO DAL PIANTO DI NESPOLA..colto dal senso dell’abbandono mentre pregavo

NON  E’ STATO  UN BEL REGALO il risveglio delle 4 di questa mattina  per il singhiozzo strozzato di un cane,il nostro Nespola,colta probabilmente dal senso dell’abbandono da parte della sua amica più cara, sicuramente mia figlia Gloria Maria.In quel momento stavo pregando il Santo Spirito la scorciatoia dell’anima per raggiungere la serenità del cuore. La serenità è un dono di Dio, per avere la certezza del senso del limite e delle proporzioni, caratteristiche tra le mura di spazio e tempo per comprendersi, capirsi nel tempo delle applicazioni, della virtualità, dallo smarrimento facile. Perdersi nell’oceano del web il rischio più grande per l’uomo di oggi: quel senso di avere tra le mani il tutto e subito da la stessa la sensazione del possesso della conquista di ciò che si vuole.Riempirsi vuoto, gioire per avere il mondo in casa è  la vittoria di chi tira i fili di un gioco perfido e subdolo da ridurre l’uomo vittima e schiavo e con il senso dell’abbandono dello smarrimento del disorientamento senza il proprio strumento di comunicazione, la bussola per i contatti. E’ Nespola il protagonista di questo articolo: i dettagli del suo disagio per arrivare a capire quanto sia facile cadere nei lacci dello smarrimento. E non si tratta di una novità dovuta al sistema complesso di oggi per relazionarci con l’esterno,questo bisogno di esistere. E’ sempre stato il vero problema per l’uomo trovare le soluzioni facili  addossando ad altri le proprie responsabilità di fallimenti o sconfitte.  Perdere il senso delle proporzioni, del limite del bisogno fa parte della nostra precarietà. Sta sempre nel lavoro la soluzione, nella ricerca per arrivare alla conoscenza di se stesso, nella fatica e nel riposo: l’alcol , la droga, gli stupefacenti, il tabacco,la libido scorciatoie subdole scoperte dall’egoismo dell’uomo per scrollarsi di dosso fatiche sudore lavoro.L’uomo  deve ritrovare in se stesso, nel silenzio e nella meditazione tutte le proprie capacità. Possiede l’energia per liberarsi di queste illusioni, ma occorre tempo, con un clic invece in un istante si trova il mondo intero tra le mani. Nespola ha un nemico giurato, Balù il cane di mia figlia Rosella: ieri Gloria Maria  prima di passare da noi era andata a trovare la sorellina e Balù ha cercato di corteggiarla. Nespola appena l’ha sentita  è corsa al cancello  ma è si è bloccato avvertendo l’odore del suo nemico. Si è immusonita come se fosse stata abbandonata dalla sua migliore amica: e sono animali. Questi stessi disagi colpiscono anche l’uomo e bisogna uscirne prima di doverli risolvere con aggiornamenti continui dei propri strumenti informatici o con il ricorso a  prodotti chimici. A me è sufficiente pregare, sento il bisogno di Dio per ritrovare la fiducia di una persona cara: sono fedele anche all’amicizia e se mi accorgo di non essere importante, ma di avere un ruolo di scorta, da tappa buchi, perdo l’energia per essere di aiuto. Non sono nato per fare la riserva: mi chiedo. Se riconosco di aver sbagliato cercando di scusarmi mi si risponde…avresti dovuto farlo prima. Allora non è esatto continuare a ripetere ” che non è mai troppo tardi”.. se credi a Lui…che ti mette sotto gli occhi la sua energia provocando un onda  o una folata di aria pura per riprendere fiato..e Lui ripete…settanta volte sette  la vera gioia sta nel sapersi donare perdonando ….sono arrivato a sessantanove volte sette…pace e gioia Cristo è amore…io sono un povero cronista della strada…                                          Fiorello Paci  

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