SU RICHIESTA…L’UOMO UN ASSASSINO DEI RITMI DELLA VITA

MARIA AUSILIATRICE2

Se lo debbo RIPETERE, lo ribadirò: l’uomo è uno scellerato a distruggere, a interrompere a  spezzare i ritmi della vita: non c’è una radice un filo d’erba di cui l’uomo sradicandola o recidendola lo possa fare impunemente. E non è detto o lasciato scritto che sia l’autore dello scempio a pagarne il prezzo del delitto. I cocci qualcuno è costretto a raccoglierli subito o nel tempo: i tempi della giustizia li conosce solo il re dei giusti. Il tempo sulla terra è il carceriere del’uomo: oggi ne siamo tutti schiavi, anche i montanari che fino a 50 anni fa erano liberi come le rondini o le nuvole oggi vittime innocenti travolti di una marea risalita alle sorgenti.Oggi tutti schiavi dell’orologio che scandisce il tempo dei passi e del lavoro.Giù le ali.Affido la mia penna al vento dell’amore. Il vento, la pioggia la neve con le nuvole motori del sole, ali di queste creature spero di spiegarmi augurandomi di non uscire dal solco del mio nulla dove mi ha messo Dio. Raccontare quello che vedo lasciando al lettore la possibilità libera di esprimersi, senza briglie: non siamo cavalli pazzi siamo persone. L’uomo intelligens ha voluto prendersi arrogantemente il pallino dei ritmi della vita: prendiamo il vento, messaggero alato senza frontiere fino a ieri. Spazzacamino, spazza pianure montagne,di fogliame  trasportatore solerte di concime per i frutti di bosco e bacche di ginepro, portatore di semi dall’oriente e di profumo di sale per frutteti di mare. l’amico vento benefattore dell’uomo quando trascina negli abissi i virus dell’inverno. Il vento vessillo e bandiera della libertà è stato ammanettato dall’uomo e la sua rabbia e il rancore scardineranno pale eoliche e colonnati di cemento come pagliuzze essiccate dal sole che oggi fatica ad indorare. Anche lui prigioniero dell’uomo con le vetrate raccogli sole sottratto alla terra. La terra ha freddo: piange. La terra è schiava è ludibrio tra le creature minerali.Pioggia e nuvole stanno pagando il dazio di questo dissesto innaturale: a Parigi si discute e e macchine del movimento terra universale la stanno pugnalando distruggendola. Si sta stufando: la ribellione pronta. Cambio argomento e passo alle certezze dell’uomo: impossibili. Solo Dio è certezza l’uomo è probabilità sempre. Ditemi se sulla terra ci sia una creazione dell’uomo trovatemene una e vi dirò ignoranti. Soltanto sublimi meravigliose applicazioni, derivazioni dalla sorgente maxima del Dio Essere e Sapere. Lo spazio, calcoli, levitazioni sono stati visitati dall’uomo con i suoi approfondimenti nella dinamica delle forze gravitazionali del pianeta. Il nostro pianeta nell’arcipelago dell’immensità del mondo spaziale. La matematica con la numerologia quasi sulla vetta ma è ancora probabilità. Non parliamo poi di farmaci o di certezze in medicina: interesse l’unica certezza. Ho messo il naso due anni in quella ragnatela con scoperte che avrebbero potuto aprire o accendere speranza certa con l’energia e sono stato crocifisso come un ladrone. Questo è l’uomo ed io mi rivolgo all ‘intelligens dell’uomo per riprendere un argomento che mi sta cuore ….Capire..spiegare..con tutte le branchie di Ippocrate della Clinica..il perchè un minimo di energia può cambiare..mutare lo stato di disagio di un corpo afflitto da dolore tornato nella normalità…mi piacciono le rivoluzioni che non spargono sangue.Insieme potremmo costruire un mondo meno cialtrone…mi piacciono i giovani i ragazzi…i rimasti giovani. Con loro si può…buona Domenica e scusate..è l’età. Ciao Papa Francesco!                                                                                                             Fiorello Paci

Vi sarei grato, visto che il sito non me lo apre, di inserire il pezzo sulle reti Web:grazie!    www.rossoazzurra.it

 

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