SOGNARE AD OCCHI APERTI PIU’ CHE SPERANZA E’ PATOLOGIA

Una scoperta, uno studio per capire il proprio e l’altrui cammino da poter dare un senso alla vita esaminando il passato per affrontare serenamente il futuro con le proprie forze. Far conto sulla propria energia, un pensiero di una capacità vulcanica, sconosciuto purtroppo nonostante sia la strada migliore per sgomberare l’aia di energie suggestive da sembrare necessarie.Una tentazione che sta diventando cultura se entra e sce liberamente occupando tutti gli spazi del sublime e del trascendente.Un mondo parallelo vicino al nostro, il mondo delle immagini suggestive che rimuovono il reale e sono distruttive perché più che inutili sono dannose se tolgono la pace e l’armonia. Sostituiscono il concreto esistente con l’immaginario impossibile. I fallimenti continui della vita familiare senza tener conto delle coppie: la vita un inferno per l’assalto all’Albero della vita. Sognare ad occhi aperti anche in politica senza potare l’ingiustizia condurrà allo sfascio l’economia. Continuare a sognare ad occhi aperti senza denunciarne i danni è come se volessimo irrobustire la malattia. Capirlo quanto siano dannose basta guardarci intorno vestiti d’indifferenza come siamo conciati.Testimoni i nostri cambiamenti partendo da una constatazione:l’assenza della gioia di vivere con l’aumento del desiderio e la voglia di sognare ad occhi aperti senza riscontri lungo il nostro cammino quotidiano. Riusciamo a trovare un rifugio sicuro tra le persone che recitano. Riteniamo di colmare un vuoto con le delusione la gioia della la gente che vive e sogna nel mondo delle immagini.Costruire un vuoto,una seconda vita tra le quattro mura nel silenzio della solitudine più profonda,senza alcun riscontro quando esci di casa.Un mondo diverso quello delle immagini per il suo distacco dalla vita quotidiana che stravolge talmente il vissuto da dover reimpostare a scacchiera la nostra realtà di tutti i giorni.Un vivere tra specchi deformanti da creare confusione da non distinguere le persone per bene da quelle”maligne “.Il rischio di vedere pesci cani travestiti da delfini o viceversa.Ritenere schiavitù il lavoro,un carceriere il datore da ridurre la propria libertà a fine settimana.La propria libertà in un piatto di pesce al ristorante, quattro salti in una discoteca,coltivare un avventura,tradire la fiducia,uccidere il nemico,strisciare per terra come il serpente allontanandosi sempre di più dall’infinito.L’alcol il consolatore preferito o ideale per i giovani, meno costoso della droga con il suo volto accattivante di magica sirena.Incanta i sabato sera specchiandosi sui calici, per dimenticare una settimana di fatiche inebriate di vino per dare un senso alla vita.Ritrovare la felicità e la gioia di vivere.Assaporare l’alcol da farne uno schema per migliorare il mondo svuotandolo del pensiero e della sua energia.Continuare a sognare ad occhi aperti non va…l’abbiamo visto insieme…guardandoci intorno…ma se allarghiamo potremmo accorgerci…che se continiamo a sognare ad occhi aperti ci sono delle responsabilità precise e circoscrivibili…bisogna riflettere insieme…il progetto Isaia ..può salvarci dallo sfascio totale..un progetto di Pace…un bisogno di armonia tra terra e Cielo…tra uomini e cose…vi aspetta il nonno Ely e Manu…questo pensiero è nato ieri sera nel Matteotti street…dopo aver visto il film con un cara persona che cammina per terra …commenta ..” ma è sempre stato così..da Caino…Isaia lo smentirà !      Fiorello Paci

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