Si sta sgretolando la storiellina di Fiorello roccia…ma riaffiora un mazzolin di pace tra popoli…

Aveva cominciato mia moglie ad intonare l’inno della roccia…sei il mio sposo la mia roccia. Così è stato fino a quando il buon Dio lo ha permesso fino all’inizio di uno sgretolamento dovuto soltanto ai vizi più brutti dell’uomo. Ballata iniziata da Caino a fronte del candore gioioso di Abele che gli ha fatto impugnare un ferro appuntito che ha trafitto senza alcun rimorso il fratellino Abele. Invidia e gelosia con un cascatone di metà novembre del 2020…con un bis del 2021 di metà Ottembre…con l’addio alla libertà di potermi muovere e andare a piacimento dove mi portasse il cuore. Prima una bella sterzata per una raddrizzata al cuore per il cascatone dell’anno precedente con il Peace Maker e adesso si è risvegliata la bronchite cronica per dimostrare al Covid che non mi manca nulla…da star benissimo anche senza una variante variopinta di salvia e rosmarino…con un bel disegno sull’ombelico di Nespola che ringhia…per un sasso disselciato e lanciato dal cancello…abitiamo in via Matteotti non in Via delle rose …dove nevicano petali e mammoline. Ci vuole tanto poco a pensar solo bene ….e perfino la nebbia l potrebbe accarezzarci il volto come una carezza…com e il sottozero un pretesto per rubare una abbracciata al Cielo…nel momento del bisogno ..quando la roccia comincia a sgretolarsi e si avverte il desiderio di rigustare il profumo di Pasqua …che si diffonde per la tenerezza e la paura del cuore di Gesù uomo…dall’Orto degli ulivi..rimasto veramente solo dopo il falso abbraccio di Giuda Iscariota…San Michele aiutami…la roccia è tenerezza.
Fiorello Paci

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