SEGUIRONO IL PIFFERAIO

El-Flautista-de-Hamelin

      di  Paola Tassinari                                                            Nel Culto Cattolico per secoli si cantò senza strumenti, perché questi ultimi erano considerati profani, ma poi nell’ 826 un sacerdote italiano, Padre Giorgio da Venezia, venne chiamato alla corte carolingia di Luigi il Pio perché qui ricostruisse una copia di un antico strumento, di origine pre-cristiana, a canne, ad aria e ad acqua (l’hydraulòs). Padre Giorgio recuperò il principio di funzionamento dell’hydarulòs e realizzò un nuovo strumento, l’unico che nascesse espressamente per la gloria di Dio, cioè l’organo. L’organo mosso dal vento ci fa intuire l’amore e la bellezza del Regno dei Cieli e unito al canto ci fa partecipi tutti del Divino. Il Concilio Vaticano II raccomanda: “Nella Chiesa latina si abbia in grande onore l’organo a canne, strumento musicale tradizionale, il cui suono è in grado di aggiungere un notevole splendore alle cerimonie della Chiesa, e di elevare potentemente gli animi a Dio e alle cose celesti”. Dagli anni70 in chiesa si possono suonare tutti gli strumenti, anche la “famigerata” chitarra” e sempre negli anni “70 l’organo di Hammond, è un organo elettrico, spopolava nelle band musicali hippies, con la rivoluzione dei capelli lunghi e delle minigonne. Milioni di ragazzi ballavano sulla musica beat, non sapendo che erano attirati anche dalla musica sacra dell’organo e dalla musica di Bach; sì perché i famosi Procul Harum, un gruppo rock britannico, tra i primissimi esponenti di tale corrente musicale, negli anni Sessanta considerati “uno dei gruppi più influenti nella storia del rock, i profeti del suono orchestrale” con la canzone ancora ascoltata oggi e strafamosa: “A Whiter Shade of Pale” si sono ispirati proprio a Bach e il pezzo strumentale mette in chiara evidenza il suono dell’organo di Hammond. Cosa voglio dirvi con questo? Quei ragazzi che erano attirati da questo tipo di musica vennero poi “traviati” verso lo “stupefacente”, verso il rock diabolico, ma il loro cuore seguiva in realtà la musica dell’organo, questi ragazzi dovevano ritrovarsi in Chiesa era quello il loro luogo, ma seguirono il pifferaio di Hamelin e caddero nel vortice delle droghe. L’organo a canne sta tornando di moda, si tengono concerti nelle chiese frequentatissimi. A San Vitale di Ravenna, i lunedì sera alle 21:00, nel mese di agosto, si tengono concerti d’organo con i più bravi organisti, vi assicuro ascoltare questo suono paradisiaco, in chiesa e in mezzo ai mosaici è qualcosa di meraviglioso.

http://teodericaforum.blogspot.it/

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>