QUANDO UFOLOGIA ESCE DALLA STORIA ENTRA NEL PERICOLO

Quanto ho potuto appurare nel pomeriggio di ieri,in una giornata di pioggia.Quando l’acqua colma le falde e toglie le tossine dalla mente.L’ufologia per quanto mi riguarda  è storia abbastanza recente da poterla raccontare e definire cronaca:non ho capacità od approfondimento da presumere da inserirla tra il conoscibile dell’ordine di scienza. Quanto ho potuto vedere è  cronaca e sono orgoglioso o privilegiato per descriverla come l’ho vista.Non è un vanto ma un episodio fortunato per un cronista di strada che scribacchia e si diverte raccontando il teatrino della gente che vive trasportando il mondo in uno zainetto o dentro il cellulare.Se poi mi capita di conoscere persone che mi inviano del materiale di aggiornamento su cose che possono interessarmi come l’ufologia, appena posso le apro ed ascolto. Ringrazio con la libertà di condividere o di rifiutare a seconda della mia conoscenza o del mio modo di vivere o di pensare: se poi dovesse scontrarsi con il mio credere, scatta il dovere con il diritto di difendere ciò che amo e credo. Il caso di ieri ascoltando il relatore in una riunione nell’Accademia del mistero di amici riminesi che mi avevano ospitato per due conversazioni  connesse alla mia esperienza vissuta riferibile all’ufologia e al passaggio della vita terrena all’eternità. Ascoltando la sicurezza sconcertante del relatore ho avuto solo la sensazione che stavo correndo un  pericolo gravissimo se non mi fossi ribellato a difesa della verità, del mio Cristo di Gerusalemme.Asserire che la preghiera è inutile e non serve a niente, paragonabile ad una perdita di tempo, simile alle quattro chiacchiere del the è la bestemmia più grossa che abbia sentito da quando sono nato. Sono d’accordo che il sistema è marcio e siamo vittime tutti di fili tirati dal pot:ere ma non è questo il modo per abbatterlo o distruggerlo.Quella bestemmia è l’alimento più forte per consolidarlo.Il Padre nostro è la preghiera che ci ha insegnato il Maestro,per ottenere grazie che io ho ottenuto per me e gli altri e se devo ascoltare o condividere quello che ho ascoltato di quella riunione schiaffeggerei Cristo come ha fatto il relatore  di una civiltà più bella della nostra con quindici miliardi di anni. Mi fermo qui.La mia ufologia è ordine di Dio, quella dell’uomo mi fa paura e non la condivido.  Fiorello Paci: cronista di strada.     

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