QUANDO NEL DESERTO PIOVE

 

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    di Paola Tassinari                                                       Piovvi, scrive il Poeta per dirci che Vanni Fucci nacque in Toscana. Vanni Fucci si trova nel Ventiquattresimo Canto, nelle bolge infernali, dove i dannati corrono nudi tra i serpenti e hanno le mani legate dietro la schiena da altre serpi, subendo spesso delle orribili trasformazioni. Fucci è il quel posto terribile per scontare il furto degli arredi sacri compiuto nel duomo di Pistoia nel 1293. Perchè Dante usa quel termine bellissimo di piovvi per Vanni Fucci e quest’ultimo diventa cenere ma poi si trasforma in fenice? Beh, non sono una dantista, sono solo unappassionata che legge Dante a modo suo. Allora vediamo un poco. La pioggia, quella normale non temporalesca, che può fare invece molti danni, evapora dagli oceani sotto forma di vapore, forma le nuvole e poi cade di nuovo a terra per tornare poi negli oceani attraverso i fiumi, i laghi, le falde sotterranee ecc., permettendo la vita sulla terra. A volte piove anche nei deserti e i fiori, in letargo sotto la superficie desertica, improvvisamente esplodono in nuvole di colore, tante e tante specie diverse, pare impossibile, appaiono quasi dal nulla, i semi stavano dormienti ma poi piove e magicamente appare la bellezza. Possiamo paragonare questi semi alle nostre anime, se innaffiate con amore, rispetto e comprensione diventeranno sempre più ricche e luminose, se invece sulle anime piovono umiliazioni, ingiustizie e incomprensioni, l’anima rimarrà dormiente, un seme secco e arido. Forse Dante usa il termine piovvi per soffermarsi su quale tipo di pioggia può bagnarci, se benefica o temporalesca. In una memorabile scena de I miserabili di Victor Hugo monsignor Myriel non solo perdona Valjean per il furto della sua argenteria, ma gli regala anche i candelabri d’argento. Valjean che non aveva mai visto un gesto di così tanta pura generosità, decide di non essere più un ladro, cambierà vita diventando uno dei più bei personaggi che mai penna abbia inventato, talmente buono, onesto e generoso da far piangere per la commozione, generazioni di lettori e di lettrici.

http://teodericaforum.blogs

…Vannni Fucci  bestia e Pistoia ti fu degna tana…ciao Dantista Ravenna teatro ti ha portato in alto: brava !

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