Progetto ISAIA e IL VELIERO due pagine libere simboli di una bella Rimini

Tra il Covid che non smette di ridurre in cocci salvadanai appena ricostruiti…tra i sepolcri imbiancati al mattino al tramonto del sole sono ingialliti…la ferma speranza che il 2 Giugno dia il via al turismo….tre mesi di mare …tutto si ferma…Rimini  vola…a metà Settembre  riappare e si vota. Un’elezione amministrativa in contropiede. Sorpresa. Dobbiamo evitarla per dare alla città stabilità: non saranno le quattro cene a dare certezze. Bisogna partire dal successo del secondo Gnassi per avere un Sindaco e un gruppo di lavoro che assicurino alla città la certezza di realizzare secondo un programma di progetti  concreti possibili finanziabili. Risultato impossibile  con quattro cene o una rustida di pesce sul greto del fiume come fanno i volontari di destra. Acqua passata di un entusiasmo morto e sepolto dai social. L’ironia non macina più. Le battute non fanno ragù. Le passioni, le vittorie e le sconfitte non costruiscono ma creano solo rancore odio e vendette. E’ finita e la dimostrazione che la politica ha bisogno di strada basta osservare DI MAIO che da “affrafescaio e bibitaro ” nello Stadio Maradona di Napoli ha mosso le prime pedine nel Mediterraneo, in Medio Oriente e nei paesi latini che stanno ripercorrendo grandi capi di Stato. Pace ed Economia. Una nuova  coppia di valori  rispetto ad Armi distruzione /ricostruire. Il bibitaro ha visto giusto.Visto che la città è di tutti senza esclusive come giornalista e una visione integrale a 360 g sento il dovere di richiamare le forze politiche a rendersi conto del cambiamento incodizionato della città senza pressioni particolari di gruppi o persone. Chiaro ? Persone. Acqua passata:da sperare soltanto che  le opere svolte, dai costi al  materiale corrispondano alla giustizia contrattuale. Da evitare dei “PONTI MORANDI “E’ proprio alla luce del bello e del buono portati avanti da continuare un cammino che faccia ancora del turismo il bene primario. Per la salute e l’economia .Quanto è stato fatto in città occorre indispensabilmente ricostruirlo al mare: una penisola mercato commercio con tutte le bellezze del centro sul mare.SOLO I GIOVANI POTRANNO CAPIRE LE ESIGENZE DEL NUOVO TURISMO:IL MARE PER RESPIRARE.TRE POLI:NORD,CENTRO,SUD.CONSORZI ALBERGHIERI.MEGA PARCHEGGI PROTETTI in prossimità dell’autostrada e navette per assicurare la mobilità. Mare salute.Ho la certezza assoluta che la città risponderà alle nuove esigenze per un turismo vero e non solo suggestivo. Rinnovamento. Occorre tener conto delle risorse mai considerate dal mare ai monti. Ho accennato al progetto Isaia e sarei felice di poterlo presentare proprio in occasione delle amministrative….PURTROPPO CI SONO PERSSONE ESPERTE DI INFORMATICA CHE CANCELLANO…MI E’ STATA ELIMINATA CIRCA MEZZ’ORA DI SCRITTURA.

Tornerò sul progetto Isaia che vorrei illustrare al PD di Rimini ..per fare di Rimini una citta modello..Università della Pace e modello di una politica legata alla pace e all’economia connessa al bisogno e alle nuove esigenze. Nuovi  criteri sia sui costi di gestione che sulla gestione con una normativa da arrivare a dottrina.   Fiorello Paci

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