PREGHIERA A DIO PADRE DELLA MISERICORDIA da Rimini

O Dio Altissimo tra le quattro mura della casa, mi rivolgo a te come hai suggerito Tu al Figlio trasmessoci  dall’evangelista Matteo nella giornata di oggi.Imploro la tua benedizione o Padre Santo e con l’aiuto del Santo Spirito ti invio questa preghiera che sgorga dal cuore.Accettala o Padre,per il gran dono della vita da poter gioire sempre.Nel dolore e nella sofferenza.Mi hai donato e non ho corrisposto come avresti meritato.Tra quelli che ti cercano e ti amano non sono  tra gli ultimi,ma l’ultimissimo.Sono invece il primo peccatore ai piedi della Croce.Lì trovo la  speranza e il mio conforto che non riesco però a  testimoniare.Il mio cammino è ogni giorno tra la gente travolta da una valanga di parole e tu ami tanto il silenzio e la solitudine testimoniatoci dal Figlio quando doveva pregarti riflettere e decidere.Vorrei avere un cuore di roccia per non commuovermi quando vedo mamme che piangono e il pensiero corre da mia madre e arriva anche qui ai piedi della Croce dove st pregando.Il vuoto della casa la mia croce.Se alzo gli occhi o Padre buono vedo lo sguardo di tuo Figlio che sta morendo e  trovo di conforto le sue ultime parole,gocce di sangue e amore…rivolte al futuro della Mamma e dell’Apostolo che sapeva tanto del tuo  legame al Figlio morente e…Madre è tuo figlio…Giovanni  tua Madre…e lì ci siamo tutti noi…i figli tuoi.Cancella i miei peccati e ascolta l’ansia e la paura delle mamme, delle persone sole di chi non mai sentito una parola buona, di chi subisce solo umiliazioni,di chi non trova la forza di guardare il Cielo, di chi ti cerca e non ti scopre, di chi non sa chi sei..di chi ti vede lontanissimo  come i fratellini di Gerusalemme, di chi si sente sfrattato dai fratelli di Gerusalemme, da chi della vita ha solo e d esclusivamente il concetto della gioia e adesso sono sotto il peso della Croce e stanno difendendosi con le unghie dal virus misterioso…è troppo chiaro Padre mio..ma non è capito non che l’abbiamo confezionato noi con l’egoismo…il tarlo…Altissimo conosci i nostri limiti e dove si nasconde il buio fa entrare il Sole della Verità del Figlio…Padre Misericordioso il virus è arrivato nella città che ami…i ragazzi del mare…riempili d’amore  quel piccolo spazio di cuore…da poterti ringraziare per i tuoi doni millenari…il mare il Cielo…l’acqua che scende dal monte…mio Dio…dolcissimo Padre fa che ogni persona possa diventare un tabernacolo di amore per il tuo Figlio Cristo Signore…fa che i tuoi giusti diventino fari di luce…per illuminare la Fede scomparsa da questa città. Grazie santo Spirito di eterno amore.tiemmi stretto Signore Gesù accanto a Te.  Ai quattro lettori pace e gioia. Ciao Gloria. FiorelloPaci

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