Politica /partiti,Vangelo/esegesi pastorale,Virus …chiarezza elementare

Tre temi di un’attualità che lasciano molto spazio per pensare da poter capire il cammino che abbiam fatto e dove stiamo andando.L’aspetto più importante di questa riflessione la verifica per il senso del valore della libertà da renderci conto prima ancor di entrare in argomento se in Italia la libertà ancora esiste.La libera espressione, in un paese come il nostro,ogni tanto purtroppo la democrazia più che barcollare rischia di partire.Politica , religione , sanità:anima e corpo,scheletro della nostra umanità. Super protetto dalla Costituzione l’aspetto uomo fisico mentre il religioso al sicuro del buon Dio che della religione è il Re.Se riuscirò a chiudere questa nota di stretta attualità ringrazierò come sempre lo spirito santo, motore dei nostri pensieri.Due parole sulla politica che ha un solo significato e cito in italiano:”arte di buon governo”.Non mi rivolgo agli studenti universitari di Scienze politiche ma ai bambini degli asili nido.Se durante una tempesta improvvisa un colpo di vento avesse sparecchiato la tavola gettando a terra il pane,il barattolo di vetro pieno di nutella, che non si è rotto,i biscotti fatti dalla nonna, le posate, che mamma raccoglie riponendole in tavola e arriva da scuola il fratello delle superiori e getta tutto dalla finestra…quella roba non la voglio non la mangio…voi bambini cosa avreste fatto ?…il più piccolo Giulio risponde subito…chiamerei mio babbo..che lavora vicino a casa Non fa una piega la risposta di Giulio. Il Presidente Mattarella  è  il nostro papà che lavora vicino a casa.Chi avrebbe gettato tutto dalla finestra sembra che abbia capito che un occasione così provvidenziale per dimostrare agli italiani che cosa significhi governare con le elezioni non l’avrà più.Punto due interpretazione critica del Vangelo di Marco di oggi.Gesù è in missione in Galilea.Si accorge che c’è tanta folla,per di più in zona desertica e prende atto che non hanno mangiato.Si commuove. Fa chiamare gli Apostoli e chiede se hanno del pane… ma siamo nel deserto rispondono gli Apostoli… il resto è noto….i sette pani e i pochi pesci hanno sfamato 4000 persone…immaginatevi la faccia di Pietro e i suoi fratelli provetti pescatori di fronte alle ceste di pane e pesce avanzato. Un bravissimo pastore,veramente preparato e attentissimo nella celebrazione della Messa questa mattina commentando il brano sconsolato ha detto…”..oggi questo non sarebbe possibile …” …è a quel punto che è scoppiata la rivoluzione nella mia mente..perché caro amico don Cristian di San Giuliano ho assistito e visto il miracolo della moltiplicazione di spaghetti nell’eremo di Sant’Alberico..eravamo una ventina di Rimini..ed ero io a rigirare la pasta nel pentolone il mezz’etto di spaghetti Buitoni…e facevo una fatica bestia man mano che la pasta cresceva in piedi in una sedia..mentre Don Quintino con la sua santa fede girava due fili di passata avviata di un barattolino…trasformato in  un tegamone di sugo al pomodoro… Questo ricordo mi ha messo in crisi, l’ho appena accennato ad una amica e mi sono rinchiuso in me stesso..perché di queste cose ne ho viste tante e continuo a vederle..e mi mettono in crisi…,il Signore è troppo buono con me..mi son preso del silenzio per capirmi.Non mi convince per gnente il Viruscorona ..invece di chiedere perdono a Dio per le nostre scelleratezze sulle donne, sui bambini,CI FACCIAMO SPAVENTARE…dai msg rassicuranti..”..io lo so cosa voi pensate “…amico  dai capelli rossi io lo so…dobbiamo chiedere perdono a Dio prima che quel viruscorona rovini l’estate ai lavoratori del mare…chiedo scusa ma dovevo scriverle queste due righe di speranza per il nostro cammino. Grazie. Fiorello Paci

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