Perchè non ci parli di Nespola ?…è sceso dai monti è un cane speciale

E’ un attore proveniente dai monti:il paese natale Alfero.Un territorio riuscito ad esprimere le proprie bellezze agroalimentari:un risorsa per la cucina della riviera. Presente tra i fornelli e nei momenti di relax invernale con le sue  ghiotte castagne sotto spirito. Non soffermiamoci poi sui salumi o sul gustoso prosciutto con il pane,protagonisti di antipasti e merende. Ebbene Nespola arriva da quel ben di Dio e a Rimini vive vicino ai profumi dei ristoranti  del Borgo di san Giuliano, un altare della buona tavola. Quindi una eccellente forchetta quando  da custodire: ha quasi quattro anni. Mia madre se la sarebbe cavata con quattro parole: ” mangia quanto un tribunale “.Verissimo. Di giorno staziona sotto la finestra di cucina ogni volta che avverte  che mi trovi sui fornelli o quando faccio il pane o una torta: non molla fino a quando non  veda volare qualcosa dal davanzale. Schiaccia le noci e si diverte un mondo con le vongole ma non disdegna la frutta di qualsiasi specie. Crocchette e scatoletta  i pasti ricorrenti. Ieri avevo lasciato sul davanzale  quattro caramelle Elak alla liquirizia. Ne ha presa una aprendola meglio di una persona. E’ ghiotta. Ha un senso spiccato per il suo lavoro di guardiana e responsanbile del giardino  e da padrona non permettere ai piccoli rettili  d godersi un pò di sole.I volatili li rispetta: irraggiungibili.Giocherebbe  sempre al pallone dimostrando una capacità notevole sulle palle alte: di testa. Da sola invece con le zampe davanti la tiene a terra avanzando con passaggi corti da  dx a sx da sembrare  che dribli. Il suo debole un pezzetto di piada prima di dormire. Quando fa freddo ha ilsuo angolo vicino al ripostiglio della cucina:quando è stanca russa. Avverte la mia serenità, come riesce a capire le difficoltà: in casi del genere  riesce ad infilarsi vicino al modem dandomi la sensazione di un tranquillante. Non si fa sentire e una volta mi sono accorto che non dormiva. Assistente al sonno. Per un bel  periodo, dando una mano a mia figlia,rientravo all’ora di pranzo: per posizionare la macchina di fronte al cancello ero costretto a passare di fronte a casa per tornare indietro dalla prima rotonda. Era  già con le zampe sulla rete per cominciare ad abbaiare appena posizionavo la macchina. Mi sto accorgendo che ha bisogno delle stesse attenzioni di una persona da rendersi conto che il suo modo di fare non è solo istintivo…da pensare alla ratio. Non è vero:una volta ho appoggiato un pezzetto di carne sulla rete di  recinzione da non  poterla raggiungere: ha provato per  5 m e ha desistito.Ho appoggiato attaccata alla rete  una sedia di plastica  molto larga di seduta: non  ha capito che avrebbe potuto salirci comodamente. E’ un animale domestico con una grande attenzione per il padrone che le garantisce da vivere: non chiede se il padrone è in affitto o quando prende di pensione. E’ felice e saltella per la certezza che il padrone ha fatto la spesa.Nespola un  bel cane domestica. Non potrebbe andare al giro d’Italia o allo stadio: per colored e biciclette un vero disastro.     Fiorello Paci  

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>