Per riavere un giorno appaiato all’anno uguale…2033

Per avere le stesse sensazioni che provo oggi dovrei avere tanta pazienza per ammirare il sorgere del sole del 2033.E sarà probabilmente anche questo giorno uguale agli altri, da gettarlo a fine giornata nel cestino dell’indifferenza. Quando dovremmo invece cogliere questa occasione scaramantica per un bilancio sulla nostra vita posando lo sguardo dove si ferma il cuore per riceverne quell’energia per andare incontro all’avvenire che non è solo un giornale cattolico. Che non mette le ali soltanto a disposizione della curiosità morbosa del virus covidiano ma si sofferma anche e sarebbe bello sempre sulle nuove strade del lavoro e del certo avvenire dell’uomo. Se condividessimo il presupposto che il nostro padre Dio ci ha predisposti per una vita di serena gioia non ci affliggerebbe l’attesa. Anche se difficilmente riusciamo a scoprirla o trovare su questa terra lungo il nostro cammino. Considerato però che nel creato tutto è di una perfetta armonia per la sua motilità da poterlo riscontrare nella sincronia musicale degli astri. Possibile poter ascoltare nel silenzio della notte il concerto delle stelle da inondarci e riempirci di stupore e ammirazione. E’ la bellezza incomparabile del creato che l’uomo deforestarizzando può disarmonizzare .Un armonia che ha incantato il cuore disgustato di Alighieri se ha scritto .”quindi uscimmo a riveder le stelle ” Torniamo al nostro 22 gennaio. Svuotate i vostri cuori e i pensieri appoggiandoli delicatamente sul comodino. Ma se più vi tornasse agevole per non perderli lasciarli riposare tra i sogni di un cassetto per conservarli. Se poi son proprio belli e buoni metteteli sul forno o aggiungete al ragù o nel minestrone.Perché con questi articoli di solito esco quasi sempre all’ora di pranzo.22 Gennaio, giornata fredda accarezzata dal sole. Iniziata bene sfogliando la pagina italoamericana di Manny Citera con una nuova presentazione: “ARTISTA”. Di artisti laureati in Economia credo che ce ne siano pochi e sicuramente pochissimi che abbiano un master di tre anni a Torino e addirittura proprio rari con il Dottorato di ricerca in Economia Finanziaria nella città della mela americana.22 gennaio giorno speciale: avevo fatto un riferimento ad un bilancio che potremmo riassumere con una sola domanda mentre state apparecchiando. Questo posto perchè è vuoto ?…perché sono vuoti ?…Dalle risposte scaturisce l’energia per il fine corsa…il bisogno di sorreggere…come i fiori. La natura una bella cattedra. I maestri più indicati: i ciclamini. E’ intuibile che ‘avvenire è amore di Dio: Davide Sassoli ci ha indicato la strada. Grazie Europa. Fiorello Paci.
PREGHIAMO PER LA PACE.

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