Per cambiare occorre agire per gradi e a settori…senza sbandierare

Il cambiamento è una conquista personale, una lotta giorno per giorno contro se stessi.Si potrà assaporarne la vittoria con certezza soltanto quando incontrando una persona, conoscente od amica  che incrociandola si fermasse stupita come di fronte ad un fantasma. Dopo averti squadrato dalla testa ai piedi. -Ma sai che non ti avevo riconosciuta-. Se poi dovesse precisare per sottolineare la meraviglia più dello stupore ..” scusa non ti.. Si può essere certi di essere cambiati. Più che stupire siamo già bersaglio. I costi del successo. Cominciamo ad essere invidiati.Non si può  però cambiare in una settimana il laboratorio dei nostri pensieri.Occorre una volontà ai limiti od oltre il possibile e  quello spazio  appartiene solo a Dio. Per uscire da certe strade indispensabile l’aiuto di Dio con una preghiera costante. La vita di una persona è un mosaico che si stende come un libretto teatrale:ci sta tutto. Dal ludico al tragicomico. Il più drammatico incappare nella ghigliottina dei sentimenti:indica la perdita della propria libertà di saper  scegliere tra il bene e il male. Disorientante in quanto elimina la capacità di scorgere e  ricambiare l’amore che ricevi o svanire quello ricevuto.Indimenticabile e riaffiora e te ne avvedi da pentirti per  aver accarezzato un sentimento,aggravato poi da una immeritata promessa al vento che ti ha  bloccato la vita.Si è fermata in quell’istante da diventare prigionieri e schiavi del nostro corpo. La vita un limbo per assenza di gioia e di serenità senza assaporare l’amore e la gioia di vivere.Se dovesse rimanere un  pò di spazio da ringraziare Dio di poter vedere il sole quello è il momento giusto per decidere di ricominciare a vivere.Un istante provvidenziale per ritornare a credere che la vita è un dono appartenente a Dio: un disegno misericordioso sulle  sue tracce illuminate dagli angeli per averti fatto  incontrare le persone giuste. Capaci di indicare il sentiero ricercato da  allontanarsi dai fuochi fatui delle sirene.Strade con tappeti rossi e siepi plastificate di promesse immeritate. Per uscirne coerentemente  occorre coraggio e buona volontà giorno per giorno con piccole rinunce a ciò che piace.Rinunciare per evitare di ricadere.Credere non basta senza poterlo visibilmente dimostrare: esercitarsi con l’invisibile da diventare luci  visibili e riconoscibili in  ciò che si crede.Oggi per esempio tolto il gelato del post prandium,e mezzo bicchier di vino, rispetto all’intero…piccole cose giorno per giorno…non si può scrivere se non si vivono…buon appetito   Fiorello Paci

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