…”PADRE NOSTRO sia fatta la tua volontà in cielo, come in terra”… mettersi tra le sue braccia

…un totale affidamento a Lui… che è un  buon papà…il massimo di serenità di un bambino quando dice…il mio babbo. Il senso della sicurezza del padre assimilato con  la dolcezza dolcezza della mamma  che affiora in caso di bisogno, avvertibile nelle richieste sottovoce con richiami ai nonni ai nonni, alla nonna sopratutto. “..nonna il tabaccaio…le figurine ” Capita quando la mamma lavora o perchè  costretta dal ritmo della vita a  sostituire  il marito: armonizzare o sostenere il clima familiare per  gli impegni del lavoro dei coniugi, non è facile.Può sfuggire il mondo bello dei bambini, carisma dei nonni, nell’era delle immagini che hanno portato una cultura  di cambiamenti continui di usi e costumi.Torniamo alla preghiera insegnata da Gesù: ci ha donato la chiave per aprire il cuore del papà.La piena fiducia in chi ci ama veramente, da conoscere passi e respiri, gioie e dolori, i nostri che a volte si conciliano con le nostre richieste. Vorrei, gradirei questo regalo dai miei tre lettori,la convinzione dopo questo articoletto, che non siamo mai all’abbandono: mai soli. Provate, ma fatelo vi prego, nel pianto o nella disperazione, nello smarrimento per la scomparsa di qualcuno, per un incomprensione da sentirvi inutili con la voglia di piangere, di imprecare: fissate l’attenzione verso il cielo, una nuvola,una foglia sulle ali del vento, la foto di una parete e vi accorgerete di cogliere un sorriso, una carezza. Chiedete, ma chiedete quando sembra che si spenga il sole,non è la fine: l’inizio di un cammino tra le braccia di Dio se avvertita che stia cambiando la scena. La vita è teatro e siamo tutti protagonisti: non siamo spettatori. Se chiediamo al Padre buono il nostro bisogno, ricordandogli che ce lo ha consigliato il Figlio: il Padre valuta e se lo ritenesse veramente la soluzione giusta spalanca il suo cuore per indicarci il nostro spicchio e il nostro bisogno. Dio Padre ci fa arrivare o raggiungere la vera soluzione recitando il Padre Nostro: l’ho capito con le guarigioni nell’ambito della famiglia dei parenti e di qualche amico.Ho capito la scomparsa di mia moglie, ho visto che mio padre sarebbe morto dopo aver detto..”sia fatta la tua volontà”…ero appena uscito dalla Chiesa di Casale di Rimini dove avevamo pregato tutti per la guarigione di mio papà. Arrivato sull’emilia  in lavori di rinnovamento      stradale si sono spente le luci e tutto l’impianto elettrico: ero distrutto per la malattia di mio padre. non c’è stato nulla da fare. Dopo un quarto d’ora alle 23 di notte sono tornato al posto di guida: ero smarrito. Ho solo detto…Mio Dio sia fatta la tua volontà…la macchina è diventata una cabina elettrica. Tutto acceso: mi son messo in ginocchio ringraziando Dio. Ieri: oggi… “Sia fatta la tua volontà…”

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