OGGI FESTA DI SAN PIO..l’ho conosciuto: luce di Cristo sul Gargano..Cristo CROCE

 

Ho appreso con gioia che oggi la Chiesa cattolica ricorda la figura San Pio.L’ho scoperto andando alla messa nella chiesa di san Giuliano in Rimini pur essendo uno dei fortunati che lo hanno conosciuto.Ma non è un vanto ma neppure un problema. Il fatto invece che mi abbia seguito come un figlio e non mi fossi ricordato del babbo è l’ aspetto che mi pone sempre degli interrogativi. All’ uomo di Dio avevo chiesto se poteva andar bene per me la donna che avevo incontrato:la donna della vita. Un incontro casuale il suo, quello con Grazia. Diverso, voluto , cercato quello con padre Pio sul Gargano. Mi interessava una  risposta del santo e l’ho avuta di fronte alla porta della sua cameretta, al primo piano del convento di San Giovanni Rotondo. Un bunker accessibile  solo ai frati di servizio, al medico, risalendo dalla Sacrestia controllata e superprotetta. Un porticina piccola e blindata.Un susseguirsi di si accomodi da parte di tre frati e facevo fatica a salire: avevo una grossa valigia. Ero arrivato con un pulman dalla stazione di Foggia: un viaggio interminabile da Roma Termini. Con me c’era un amico grand’invalido dell’areonautica militare.E’ come se mi fossi trovato in un altro mondo arrivati in quella chiesina piccola con padre Pio arrivato alla distribuzione dell’Eucarestia.Ho pianto e a fine del sacrificio eucaristico con il mio amico abbiamo ragggiuto la sacrestia assieme ad altri per vedere più da vicino il santo sacerdote.E’ passato tra due ali di devoti e lo stavo salutando quando un frate piccolo di statura mi ha fatto unn cenno di seguirlo: mi ha solo detto.  “Salga”. Ho stentato a passare sia per la valigia che per i gradini stretti a guisa di chiocciola. In cima un altro religioso del convento mi ha fatto accomodare di fronte alla porta di camera del santo: me ne sono accorto dell’arrivo dal suo modo di camminare trascinando i piedi.  Era tra accompagnato da due confratelli giovani : provato e stanco. E’ entrato direttamente nella sua camera: ho fatto apena in tempo a baciargli un piede provocandogli una risposta…”..non sono mica Gesù Cristo “. Il più giovane dei due frati accopagnatori m ha chiesto che cosa volessi da Pdre Pio e glie l’ho spiegato. Sorridendo mi  ha detto : ritorni domani mattina. Mi chiamo Fra Daniele, alle 10 scendo nel piazzale. Ti aspetto.  A fra Daniele avevo chiesto di un Abergo, il più vicino alla chiesa: l’abbiamo raggiunto e sono continuate le sorprese. Il direttore dell’Albergo San Michele un mio caro amico di Roma, un ex carabiniere che aveva dovuto lasciare l’Arma per malattia. Era come se fossi a casa mia: ha preso le ferie quando gli ho spiegato il motivo de mio arrivo a san giovanni Rotondo.Era stato assunto da quattro anni,esattamente da quando l’avevo conosciuto: nel 1954 arrivando a Roma per lavoro. Un caro amico. Gli ho raccontato l’episodio di essere salito vicino alla camera del padre e non ci voleva credere: non ho potuto parlargli e tornerò domani mattina.Il giorno successivo eravamo tutti  e tre in sacrestia per salutare Padre Pio. Stesso film del giorno precedente: m’avvio e il frate piccolo mi apre la porta  ed entro. L’amico di Roma non ha fatto una piega…sono il Direttore del San Michele  è rimasto fuori. Aspetto Padre Pio: fra Daniele lo ferma e gli parla all’orecchio. Padre Pio mi ascolta,osserva la foto tessera di Grazia e mi dice…”sposatevi presto…”…fra Danele sorride…io un pò meno e riscendo. Trovo i due amici e mi chiede cosa mi ha detto..racconto. Il direttore del san Michele mi guarda…A fiorè..in quattro anni non l’avevo mai visto e neanche sentito…c’è gente che sta mesi…sei fortunato…il bello viene dopo  15 giorni con Padre Pio e Fra Danieleo..due santi.. quasi un libro…con Fra Daniele in causa di Beatificazione…e la vita continua. Un saluto da Rimini.                                  Fiorello Paci

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>