NO, PER FAVORE NO!

freddo

di PAOLA TASSINARI                                                                       “Quante volte vediamo gente tanto attaccata ai gatti ai cani che poi lascia sola e affamata la vicina. No, per favore no!”. Questo è ciò che ha detto Papa Francesco, nell’udienza giubilare in piazza San Pietro, rimproverando l’indifferenza e la superficialità verso i fratelli che sono in difficoltà. E per farlo, paragona l’attaccamento a volte esagerato per i propri animali, non prestando attenzione alle persone che vivono disagi. Questo è un tema che mi tocca da vicino. Una mia ex amica, che non ha figli, ma cinque o sei cani, a cui tiene, dice lei, come fossero i suoi figli, al punto non solo di dormirci assieme, tutti e cinque nel suo letto, ma di fargli fare pipì e altro nel bagno di casa. Io la credevo solo un po’ pazzerella e pensavo che diceva solo per ridere che era meglio un cane che un bambino. Quest’inverno, nel periodo natalizio, è apparsa a casa mia con due cani, di cui uno a pelo lungo, vestiti con due piumini imbottiti di colore rosa, del costo di 70 euro l’uno. I poveri cani stavano impacciati e privi della loro dignità in quelle palandrane edulcorate. Di solito per Natale io penso a chi è nel disagio, penso ai bambini del Terzo Mondo, che non solo non avranno regali ma forse neanche da mangiare, non ho potuto fare a meno di rimproverarla. Le ho detto che non era freddo, non abbiamo avuto l’inverno gelido, e che il cane dal pelo lungo stava soffocando dal caldo, inoltre non parevano più cani ma dei bambocci, poteva dare i soldi spesi per i bambini poveri. Lei si è arrabbiata, dicendo che i bambini le fanno schifo, che lei ama solo i suoi cani. L’ho guardata negli occhi, le ho chiesto se diceva sul serio, lei ha risposto: “Certo!”. Mi sono sentita come invasa dal desiderio di aiutarla, dal farla venire fuori da un pensiero che era per me sbagliatissimo, le ho detto: “Adesso ti do uno schiaffetto, come se fossi mia figlia e ti dovessi educare, non te la prendere a male, ma è per bambini africani e anche per la dignità dei cani”. Le ho dato veramente un puffetto null’altro, è successo il pandemonio, sono stata denunciata e poi una serie di eventi negativi, è successo il finimondo per me. Io volevo solo aiutarla, ma sono stata fraintesa, ho pagato cara la mia presunzione di educarla, e non ho ottenuto nulla, lei compra ancora più cappottini in cashmere e mohair e guinzagli con swarovski.

 

ti stai superando cara Paola Tassinari  e vedo con piacere che ti stai allineando da tempo al pensiero missionario di Papa Francesco. Complimenti davvero!                                                                                            http://teodericaforum.blogspot.it/

 

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