MONGOLOIDE UNA BELLISSIMA PAROLA

teoria insiemi Cropped

Ho già scritto varie volte che io sono inscritta all’insieme dei poveri, degli ignoranti e dei pazzi, oggi ho scoperto che sono inscritta anche all’insieme dei Down. Intanto vi dico che inscritto e iscritto hanno lo stesso significato, ma inscrivere è più significativo perché specifica che sono in, cioè sono dentro non solo coll’iscrivere il mio nome, ma anche con la mia forma, il mio essere, come nella Teoria degli Insiemi, che fa parte della Matematica Moderna, che ho appreso alle scuole medie da una professoressa che ho amato, Natalina Fabbri è il suo nome. Dunque, la teoria degli Insiemi, consente di presentare in modo preciso molti concetti matematici, sia di aritmetica o geometria o algebra. Non è possibile definire l’insieme, comunque si può dire che quando abbiamo degli oggetti, se riusciamo a considerarli collegati tra loro, allora abbiamo un insieme. La prima cosa da dire è che gli oggetti (elementi) che compongono l’insieme devono sempre essere ben definiti prima ancora di considerare l’insieme stesso. Normalmente per rappresentare gli insiemi si usa la grafica, dei cerchi che interagiscono fra di loro. Due insiemi sono uguali se hanno gli stessi elementi, l’ordine non conta. Ci sono poi i sottoinsieme, che si creano da un insieme che abbia elementi in comune all’insieme di partenza e l’Insieme delle parti che contiene tutti i sottoinsieme dell’insieme di partenza. Ora possiamo abbinarci le operazioni, in base alle proprietà, le differenze, le uguaglianze. Dall’immagine vedete bene che sono inscritta a questi insiemi, ora vi spiego il perché. Sono inscritta all’insieme dei poveri, perché non mi piace avere troppe cose, in quanto poi se vedo qualcuno che non le ha mi sento in colpa. Sono inscritta all’insieme degli ignoranti, perché più leggo libri, più faccio ricerche in Internet, più comprendo che non so nulla, ma proprio nulla sullo scibile umano. Sono inscritta all’insieme dei pazzi, perché comprendo meglio le cose spirituali e amo il buon senso e oggi col mondo all’inverso sono i matti che vanno per il verso. Infine faccio parte dell’insieme dei Down, orgogliosa di essere una mongoloide, ( i Down hanno i tratti somatici degli abitanti della Mongolia). La Mongolia è uno dei Paesi più emozionanti e magici del mondo, una terra remota, con tanta natura immacolata e antica, con tanta spiritualità, con gli antichi monasteri sperduti nella steppa e nel deserto e con i monaci bambini e i loro infiniti mantra. Con gli ospitali nomadi che ancora vivono nelle loro tradizionali tende rimaste identiche dai tempi di Gengis Khan. I mongoloidi sono gli abitanti della Mongolia, il Paese delle leggende più belle, del Prete Gianni, di Gog e Magog, dell’Orda d’Oro, di Tamerlano, di Gengis Khan, dove corre la Via della Seta e vi è Samarcanda… ma soprattutto i Down hanno il pregio di avere l’animo bambino, ovvero la sincerità di chi non ha paura di indicare con l’indice… che il re è nudo! Quindi se vi danno del mongoloide o del Down, siatene orgogliosi perché è una cosa molto bella… bellissima!

Hai messo il dito in una ferita riuscendo a far capire la sua bellezza…pari al chiodo del Calvario..angeli redentori amici di Cristo. Grazie paola Tassinari di Ravenna Felix

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