MENO SPRECO…13 miliardi di Euro nel cassonetto…se vero è rischioso.. pur migliorati

spreco-alimentare-2

di PAOLA TASSINARI

Una buona notizia ci viene dalla Coldiretti, in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, ha reso noto che negli ultimi cinque anni è diminuito di circa il 25% il cibo buttato nella spazzatura. Bene, ma si può fare di più, molto di più, perché sono ancora 5 milioni di tonnellate di cibo che ogni anno vengono gettate nelle case degli italiani. Ogni persona in Italia ha buttato nel bidone della spazzatura ben 76 kg di prodotti alimentari durante l’anno, i conti dicono che buttiamo 13 miliardi di cibo nel cassonetto. Un problema anche etico, un Occidente ammalato perché mangia troppo ed è sprecone e i Paesi del terzo Mondo affamati, non va bene per niente, come non va bene sul piano ambientale per l’impatto negativo dello smaltimento dei rifiuti. È necessario intervenire per una più attenta gestione e distribuzione della produzione agricola ed alimentare per combattere la povertà e la fame. La politica e l’economia hanno pensato che fosse possibile la globalizzazione senza avere anche le regole e trattare tutto con materialità, il cibo non è una merce qualsiasi, tutti devono mangiare, no che uno sia malnutrito perché non ha cibo e l’altro sia malnutrito perché ne ha troppo. Quindi si può essere più bravi, non riempire i carrelli ma andare al supermercato con la lista della spesa, non buttando dentro a casaccio tanto per dire che ho fatto la spesa, che poi si getta nel bidone, non essere schiavi dell’etichetta di scadenza, lo yogurt è latte “andato a male”, si può benissimo mangiare anche se è oltre a qualche giorno di scadenza, come la pasta che ha cinque anni di scadenza, se ne ha un mese in più, cosa vuoi che sia, e poi riciclare e riciclare, col pane duro si può fare una zuppa, delle bruschette o grattarlo per fare i passatelli o le cotolette. Mentre i ristoranti, le mense e tutti i locali che avanzano cibo, che abbiano la possibilità di donarlo, senza quelle regole che ne impediscono il dono, sono costretti per legge, per igiene a buttare nel cassonetto, con la fila delle persone che lo va a raccattare dal bidone, tanto vale darglielo subito… le leggi servono ma occorre anche che siano accompagnate dal buonsenso di chi le applica…….COMPLIMENTI VIVISSIMI PAOLINA ti voglio  tra i ragazzi del Progetto Isaia…oltre che sul giornale. Ciao dal tuo Director.

http://teodericaforum.blogspot.it/

Tags: , ,

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>