MARCO evangelista racconta la cacciata dei mercanti dal TEMPIO.

…UN MOMENTO STORICO, non un marginale episodio da archivio: il racconto della cacciata dei mercanti dal tempio e l’importanza della fede. E’ chiaro che Gesù, con quel gesto, ha voluto dimostrare che le sue parole non sono paragonabili a prodotti da banco. Sono pensieri, dettami, suggerimenti  con la libertà di  sceglierli e o rifiutarli. Sarebbero rimaste solo parole vuote, se la sua Chiesa con alcuni uomini non fosse riuscita a trasformarle in opere richieste dalla giustizia sociale come le scuole professionali salesiane: laboratori cattedre nel mondo del lavoro e nelle professioni.Don Bosco ha fondato scuole di formazione  che aiutino a scegliere sentieri e soluzioni nella vita da raggiungere scopi per il bene di tutti. Molto ricercati dal mercato per la loro preparazione Maestri e operai specializzati. Una risposta al messaggio di Cristo, al bisogno, un abbraccio a tutti capace di far trovare sentieri, dove l’uomo possa constatare di non sentirsi più solo, nel lavoro a scuola,utile alla società. Scuole dove si assimila il senso di giustizia, non di solo diritto e un profondo riconoscimento del dovere.Capire l’importanza del merito da premiare, scaturito dal bisogno e non dal privilegio.La libertà  poter lavorare e il sacro diritto di riconoscimento di merito e risultati. Un rispetto del proprio corpo da evitare spese  che mettono a rischio la possibilità di cure di chi ne ha il diritto. Un capitolo da aprire per avviare un dialogo di un settore molto importante: la sanità.Marco evidenzia e sottolinea l’altro aspetto determinante per realizzare progetti e iniziative: la Fede.In assenza di risultati dobbiamo interrogarci tutti se la Fede esista ancora o sia stata abbandonata anche dalle Sacrestie. Computer e calcolatrici hanno dato un bel contributo all’ABBANDONO DELLA Fede. Papa Francesco tenta di RIPRENDERLA PER I CAPELLI CERCANDO DI farla uscire dalla zona Cesarini. Speriamo che ci possa riuscire:errore. C’E’ RIUSCITO.

 

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