L’OSTELLO DELLA GIOVENTU’…UN FIORE A DICEMBRE DI SERRA BADIA

SONO ORGOGLIOSO di aver presentato un fiore di mare ai coltivatori della serra istituzionale di Badia Tedalda: una raccomandazione per i cittadini dello spartiacque più importante di tutto l’Appennino. Lasciamoli lavorare serenamente. Racconto quanto ho visto ieri in una riunione di giunta dopo anni di presenza in Appennino, residente in quel  comune + spazioso di Milano dal 2oo3: sono un pratiegano di galestro. Una pietra tenera come l’acciaio. Una fortuna che mi ha permesso di resistere fino all’arrivo di una goccia, dopo anni di trivellazione stampa.Onore delle armi alla Voce, una bandiera ammainata sull’alto del pennone dello Zucca. Non ho rimpianti, solo ricordi belli,capisco che una bandiera non puo’ rimanere per anni in mezzo alla tempesta senza che nessuno si fosse accorto che era un  vessillo tricolore.Fino a ieri al vento solo il rosso e a volte il bianco: oggi tutte le forze di Badia Tedalda e li Castelli per rianimare un fiore destinato all’appassimento per divisioni di Campanili da sembrare battaglioni sottobraccio all’Italia campanilistica e stadaiola di ieri. Due gemelli: il gemellino di Badia con la gemellona Italia. L’articolo il di questo rinnovamento bilaterale. Italia/Badia Tedalda. Quasi un cammino parallelo: Matteo Renzi dovrà rendersi conto di questo “colmo”: basta un colpo di vento per spostare il baricentro dall’Alpe della Luna al Carpegna o con un bel volo sull’Alto Covignano,della bella Rimini in ebollizione con Andrea Gnassi. Potrebbe incrinarsi l’asse di cristallo Roma/Rimini….RENZI/Gnassi o bruciare una pellicola italiana Fellini/America. Cose di casa Rimini…angolo di Fiorello dal 62.      Cosa ho visto in quella riunione del 2 Dicembre ?…tutta la buona volontà di Badia Tedalda intorno ad un tavolo…Il Sindaco Alberto Santucci esperto conoscitore di Robbiane, ascoltatore di pietre secolari, spesso muto come le pietre, Vice Presidente dell’Unione Comuni tusci, parla scandendo.Il Vice Sindaco, Professore di scienze naturali ovviamente nella scuola superiore di Amintore Fanfani della Pieve. Un amico caro dei miei pini e potator cortese del mio frutteto:Tre meli. Tra l’altro responsabile del passaggio di quell’incosciente di “Nespola” dagli Appennini alla mia salvia del mare. Attila sarebbe stato meno devastante. Molto attaccato il Vice Sindaco all’arredo dei Castelli: è tignoso come Fanfani.Chi ama le piante e la scuola ed il pensiero entra di diritto tra mie cose belle.L’altro giunto, della Giunta Badiale Antonio Cominazzi dietologo professionista. Un bel mediano di controllo a centro campo di questa squadra: entusiasta, attento, tiratore scelto verso obbiettivi visibili o innovativi. Non fa parte della giunta, virtualmente presente l’amico, Fabio Piegai, Presidente della Pro loco, con una laurea recentissima: l’inaugurazione del “Centro Visione” che permette alle scolaresche, agli amici dei monti,alla stampa, ai politici soprattutto, di conoscere,prendere contatto con questi monti preziosissimi sempre per quello che danno sempre: non un ora soltanto in un ristorante per gustare funghi o assaporare una chinina. Il politico che può dare un consiglio per queste risorse i monti deve conoscerli, amarli come io ho fatto e sto facendo dal 65, l’anno della prima vacanza a Balze per la malattia di un figlio. Ecco il motivo del mio attaccamento a questi monti: quando ho potuto son passato dagli alberghi alla casa. E un sogno, la “catapecchia” che il Sindaco attuale la giudicò “castello”che ho acquistato nel millennio scorso, diventerà un “OSTELLO DEI GIOVANI”. Andiamo avanti con la riunione. Sono entrato in amicizia attraverso la musica con uno degli Esperti più capaci, veramente competenti, un consulente internazionale della Finanza al servizio del Pubblico e del Privato. Una persona che fin da bambino, con papà, ha conosciuto la forza, la dinamica, le accortezze per fare mercato, per introdurre un prodotto dalla sua base, la sua piattaforma:le fiere di paese.Oggi come il ragazzo della via Gluck, conosce La Fiere del mondo e se accetta di offrire la propria consulenza arriva a bersaglio.Gabriele Chiodi il suo nome: fb apri l’occhio potrebbe essevi utilissimo in America.Chiodi Consulting. Un conoscitore della lingua ebraica: il sabato lo dedica alla Bibbia. Un comune amico: Giobbe biblico.Il Sindaco nelle riunione dopo aver ascoltato le varie proposte ha messo a fuoco per il Progetto Alpe della Luna queste priorità.1)  ILLUMINAZIONE STRADALE. 2)STRADE COMUNALI . 3) MONACI B ENEDETTINI : rinnovandone ambiente mettendone in sicurezza la parte essenziale. Il tempio con la presenza di una “Robbiana”.  4) POSSIBILITA’ DI POTER RITIRARE DAL FIUME MATERIALE PROBLEMATICO PER LA SICUREZZA FLUVIALE UTILISSIMO PER RIFACIMENTO  o RIPASCIMENTO STRADALE. 5) OSTELLO GIOVANI  a Pratieghi utilizzando il CASTELLO.  Il consulente ha proposto i modi per un progetto  che farà di Badia Tedalda un riferimento che possa valorizzare e riscoprire il bello di tutto l’Appennino italiano. Un  ostello a ricordo di chi non c’è più o di che cosa deve ritornare…IL SUDORE E LA SEMINAGIONE se vogliamo tornare ad essere gli eroi, e non personaggi di ieri che per un lavoro bisogna andare ” dagli Appennini alle Ande” Un abbraccio del mio cuore!                              Fiorello Paci

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