L’OSPEDALE SUGLI ALBERI

hospice_piano

            di Paola Tassinari                                                                      ‘ In  questo progetto si ritrovano due dimensioni che si alleano: quello della scienza medica, sana e importante, e tocca ripeterlo in un momento in cui la gente non si fida, e quello della scienza umana, che fa immergere i bambini nella bellezza. Con queste parole Renzo Piano ha presentato al Mast di Bologna il suo progetto di hospice pediatrico, realizzato per la Fondazione Hospice ‘MariaTeresa Chiantore Seragnoli': si tratta di una struttura di 4.500 metri quadri che sorgerà accanto all’ospedale Bellaria, nel capoluogo emiliano, destinata a bambini affetti da malattie inguaribili o rare. L’edificio, che si sviluppa in più padiglioni connessi, avrà quattordici camere singole e otto appartamenti, messi a disposizione dei familiari dei piccoli degenti, e sorgerà all’interno di un bosco con 390 alberi, sia sempreverdi sia a foglia caduca, e 5.000 piante di arbusto. Sul tetto della struttura saranno collocate delle cellule fotovoltaiche che produrranno il 20% dell’energia necessaria.{Redazione ANSA BOLOGNA }. Ci sono progetti che dimostrano che l’acqua inquinata si pulisce con la luce del sole e comunque pare che l’acqua tenda sempre a autopulirsi anche se con l’enorme inquinamento odierno non è certo possibile che avvenga. Questo preambolo per dirvi che anche se il mondo pare andare a rotoli, ci sono sempre persone che tendono a fare in modo che si possa autopulire…Renzo Piano è una di queste. Renzo Piano è tra i più noti e attivi architetti a livello internazionale. La sua nomina a senatore, nel 2013, insieme a quelle contemporanee di Carlo Rubbia e Carlo Abbado, tutti e tre persone eccellenti da rispettare e amare, crearono polemiche nel PDL per la posizione critica di Piano nei confronti di Silvio Berlusconi:’Berlusconi è un esempio terribile per il nostro paese. L’Italia non è una nazione egoista ma lui ha dato ossigeno alle parti peggiori della società. Non c’entra la destra o la sinistra, è una questione morale. Qualcosa che va oltre le sue donne‘… come non condividere? I progetti realizzati e meravigliosi di Renzo sono tanti, vi ricordo solamente che Piano assieme ad altri architetti, giovanissimo nel 1971, vinse il concorso internazionale per la realizzazione del Beaubourg a Parigi battendo gli altri 681 concorrenti, provenienti da 49 paesi diversi, con un progetto rivoluzionario. A proposito di tale progetto, Piano dichiarò che l’intento era quello di realizzare:‘una gioiosa macchina urbana… una creatura che potrebbe essere uscita da un libro di Jules Verne’. E ora questo progetto di costruire un ospedale sugli e tra gli alberi, sollevando l‘ospedale e sollevare ha la stessa radice di sollievo, per i bambini che soffrono non è solo un progetto o una bella idea è una questione morale che dà ossigeno alla parte migliore degli italiani. E poi come non pensare al Barone Rampante di Italo Calvino e la casa sull’albero di Cosimo da cui si vedeva tutta un’altra vita? Cosimo non si arrende e non scende a terra, sempre e per sempre deluso dai ‘normali’, fino a che anziano al passaggio di una mongolfiera, si aggrappa ad un cima penzolante e scompare all’orizzonte. Quando le persone mi stupiscono per le loro virtù, come Piano in questo caso, beh, penso che Cosimo Piovasco di Rondò, forse sarebbe sceso dalla sua casa sull‘albero.

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Complimenti Paola,sei una vela importante per il Veliero.

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