L’occhio di Dio al di sopra di quello del computer…in gioco la libertà dell’uomo

E’ un opinione di un cronista di strada che non ha scelto di vivere in vetrina,ma di capire i limiti, di vedere i sacri confini che Dio, ha stabilito con la creazione del mondo.Un opinione da uomo di strada,senza alcuna certezza di una ricerca accademica,con il dubbio che esistano ancora certezze,al di fuori dell’esistenza di Dio. Scrivo e parlo da uomo di Dio in un momento difficile come l’attuale in bilico tra la pace ed un possibile conflitto senza precedenti.Non è vero che siamo passati dalle braccia di Dio a quelle dello smartfon: è in atto un passaggio di fiducia dalla grandezza in Dio padre alla scaltrezza dell’uomo,all’intelligenza dell’homo sapiens, che in alcuni casi ci ha salvato dalla catastrofe: storia recente.54 anni nell’eternità sono un nulla: krusciov Kennedy Cuba. KKC: codice di pace.Quale riferimento può far pensare che siamo arrivati ad una stazione di non ritorno ? Una guerra atomica, la siccità,il disboscamento,lo scontro tra scuole per la salute dell’uomo nell’alimentazione ? ci son sempre state. Il meglio il peggio è una questione di scelte e di scoperte dovute alla commercio, alle trasmigrazioni di usi e costumi tra popoli, ai mezzi di comunicazione , ai trasporti.E’ normale, è storia. Dove invece l’uomo ha travalicato ogni confine è nell’attacco alla sacralità della famiglia e al sacro vincolo della libertà: nessuno ha la delega di Dio padre, una delega di controllo dei nostri passi, delle nostre scelte di essere uomini o peggiori delle bestie feroci. Non esiste  più, il bisogno di Dio, è in atto solo la certezza dell’uomo che dispone di noi tutti alla stessa maniera del burattinaio. Non esiste più la Fede o se esiste è rituale: abbiamo toccato le alte vette della tecnologia e le bassezze più profonde per il nostro egoismo e nessuno che trovi nulla da dire.Pur controllati notte e giorno dall’occhio di Dio e da una telecamera senza più la libertà di scegliersi il proprio cammino nel bene o nel male. Grazie al Cielo l’occhio della telecamera può seguirci sulle tracce del corpo: nella mente c’è solo qulla di Dio.L’intelligenza artificiale l’assalto dell’uomo alla mente: non ci sarà.Dio non vuole.Da cronista di strada sono stato al gioco lasciandomi prendere ma non catturare. Cosa possiamo fare?…cerchiamo la risposta negli occchi dei neonati chiedendo perdono a Dio per essere usciti dai suoi confini. Consiglio dell’ultimo tra i figli di Dio.Subito. Isaia ha visto la pace: dipende da noi. Grazie. fiorello paci.           

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