L’ILLUSIONE COME LA GRANDINE…DISTRUGGE LA SPERANZA

Ieri sera per la Buona Notte vi ho fatti salutare da un uomo di Dio San Gaspare del Bufalo. Questa serail saluto di fine giornata vi arriverà da un fans dell’Apostolo Tommaso. Lo confesso che la tommasite è un allergia che mi ha colpito e non ha antibiotici che la possa debellare. Solo la misericordia di Dio ha la capacità di eliminarla. Non servono esorcismi contro la caparbia di chi viene colpito: l’uomo non si fa da solo. Si nasce sempre con eredità trasmesse da generazioni. Non è una giustificazione per legittimare quest’allergia: un malanno che si vince con digiuni. La buona notte di questa sera  è un altro tema: l’illusione. Un analgesico della mente, un orizzonte di luci nella notte che sparisce con il primo sole dopo l’apparir dell’alba.  Sono quasi sempre le lusinghe di canaglie, strattagemmi puerili per arrivare al vasetto della marmellata che ogni donna nasconde per il primo amore. Riuscire a costruire con l’inesistente  una forma possibile di casa , di lavoro, professione che a fine gioco risulterà  un amaca di nebbia che frantumato la vita senza orizzonti, senza un futuro è un mezzo delitto senza possibilità di risarcimenti. UN CORPO. Se manca la famiglia, si inaridisce fino a scomparire la peculiarità della donna: la femminilità. E’ cronaca di tutti i giorni, da non fare più notizia, l’assassinio di donne, vittime di maschilismo senza limiti quando la donna si ribella cercando di uscire dalla schiavitù dell’illusione. Una persona senza speranza diventa un filo del burattinaio. Rimini era aeroporto militare. Ricordo un episodio che da un idea sdove possa arrivare la stupidità per ingannare una donna affetta da principiteazzurra. Anni 70. Estate. Un bagno di marina centro.Una ragazza milanese incontra un giovane aitante con cronometro tra le mani che continuava a guardare lo spazio tra cielo  ed aeroporto. Passa un caccia: controlla il cronometro. Che razza di imbecille. é partito con 10 secondi di ritardo. Vatti a fidare degli altri. Non lo voglio più vedere nella mia SQUADRIGLIA. Quella frase sufficiente per iniziare una relazione. Primi di luglio: il 15 di Agosto intervennero i carabinieri. Una scenata da Far West: stavano passando le Frecce Tricolori. Aveva detto il “pilota”: -domani non ci vediamo…amore tocca a me- Il fratello della ragazza un palestrato di Porta Ticinese, che aveva fatto delle indagini, lo ha immorbidito da ridurlo ad una cotoletta alla milanese. Buona notte. Sto crollando. Dal sonno. Oggi 8 h di computer a scrivere.

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