L’ARTE DEI FIORI

arte dei fiori

di Paola Tassinari                                                                  Non so a voi, ma a me piace molto viaggiare in treno: già è molto bello guardare dal finestrino il paesaggio, le città che scorrono come in un film, poi si può usare il cellulare o il computer per lavorare o per salutare gli amici di Facebook, poi si può leggere un buon libro eppoi a volte si fanno incontri interessanti… ieri ad esempio ho incontrato Vicky il pachistano. Vicky, un simpatico ragazzo dallo spirito imprenditoriale. Ha un banco al mercato di Padova che cerca di tenere fornito secondo il desiderio delle clienti. Si è spostato da Bologna perché vi era troppa concorrenza, è un vero imprenditore. Si preoccupa dei desideri della sua clientela, visiona le vetrine dei negozi più in per vedere cosa va di moda, osserva le persone come si vestono per intuirne i bisogni, corre qua e là fra i rivenditori all’ingrosso per scegliere fra maggiori merci. Quando poi ci sono gli stock dell’invenduto delle boutique, non ha timore di investire grosse cifre se la merce è di qualità, il suo ultimo successo: ha sborsato 1.000 euro per le rimanenze di intimo della Perla. Ogni donna lo sa, è un sogno indossare slip e reggiseni della Perla, ma sono assai costosi e impossibili per il borsellino. Vichy ha comprato lo stock, che altri avevano rifiutato, ma lui ha visto merce di qualità e non ha esitato: il sabato successivo aveva già raddoppiato l’importo investito, le donne avevano fatto incetta di intimo di qualità a prezzo di un quarto di quello che si vende in negozio. Ma le sorprese non sono finite qui, Vicky mi ha parlato del business di famiglia, che risale ai tempi del nonno e che Vicky continua nei ritagli di tempo ad eseguire… l’arte dei fiori. Mi ha fatto vedere una serie di foto di allestimenti floreali per matrimoni, negozi o inaugurazioni da restare a bocca aperta. Allestimenti per pascià o visir o faraoni, che ricordano i giardini di Ninive o il paradiso terrestre, che invece in Pakistan, ma anche a Londra sono alla portata di tutti, non costano una follia, non certo di più che l’allestimento di un nostro fiorista. I quali dovrebbero proprio aggiornarsi a questa opulenza di bellezza. Vicky mi ha dato anche un consiglio per la bellezza delle mie mani, mi ha insegnato come farvi un decoro con l’henné, che al più presto eseguirò, perché non mi piace molto lo smalto per unghie ma mi piacciono un sacco le mani colorate e disegnate. Mi sa caro direttore che quando la verrò a trovare mi vedrà con le mani pitturate.

http://teodericaforum.blogspot.it/

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>