La settimana sociale chiusa con l’allarme del PAPA:L’INDIFFERENZA.CANESTRO.

M a non basta. Per costruire un economia nuova non è sufficiente porre in un vassoio di argento alle tavole governative i vari strumenti che determinano il cambiamento alla stessa funzione del lievito. Vanno seguiti nelle varie commissioni parlamentari, vanno rivisti corretti e revisionati quelle migliaia di leggi e decreti difesi dalle varie Corti istituzionali. Vanno trasmessi alle Regioni Province e Comuni da attraversare un oceano di marosi insostenibili dalle stazioni riceventi. Una valanga che riesce a stampare da far esclamare agli operatori.. campa cavallo che l’erba cresce. E’ chiaro comunque che gli argomenti trattati e rimedi suggeriti, se accettati potrebbero veramente cambiare. Il Papa, pastore gesuita pratico ed informato, pari ad un impresa robusta per non affondare la barca, ha saltato gli ostacoli, ma non la muraglia dell’indifferenza per tutto e tutti partendo dalle cause di questo scivolamento verso il basso. Vorrei sottolineare che la prima causa, la scomparsa del senso di far del male sulla terra ad un altro e di aver dimenticato il senso di Giustizia assoluta di chi difende tutte le sue creature deboli in Cielo: il Padre di Gesù e di tutti noi. Una consapevolezza sfacciata che ci ha ridotti pari a foglie strappate dal vento. Non si tratta di valori o di distorsioni mentali ma di scelte corali accettati da quei cristianucci parlamentari… afoni ed egoisti per non compromettere alleanze sbagliate. E’ vergognoso ricordare e battaglie perdute sul matrimonio…arrivato ad essere in chiesa un teatro da avanspettacolo. L’Amazzonia che brucia i miei missionari di Don Bosco è la nostra coscienza ammalata…delitto mostruoso di cui stiamone pagando il dazio. Il Papa non è amareggiato per poco e deve fare solo coraggio a chi lo segue…e se piange di notte è per il molto e l’assurdo entrato nelle sacrestie purtroppo. Non basta suggerire i rimedi e occorre accomodarsi a tavola ea sparecchiare. Il progetto Isaia parla chiaro con un analisti spietata per ricominciare…senza salvinare urlando. Rimboccarsi le maniche subito proponendo sostenendo il lavoro di tutti per un equa ridistribuzione del profitto…mettendosi bene in testa che politica è arte di governare…non è familiare da trasmettersi nel tempo..eredità…due anni sono già tanti per sottrarsi ai doveri familiari…potatura…pace e giustizia sociale. Ciao Dani. Un abbraccione. Complimenti Cristiano. Bella razza. Fiorello Paci:grazie FB !

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