Il cambiamento è la risposta esatta di Google… non della mente .

 Un  cambiamento che ha impoltronito e impoverito il mondo nella creatività e nella genialità.Qualora poi il lavoro dovesse passare dalle mani dell’uomo ai robots non dovremmo  solo spaventarci per la fine dell’uomo in generale o dell’homo sapiens: ma ci interrogheremo su quello che  dovremo e potremo fare.Inimmaginabile  a meno che ognuno di noi,a seconda dell’indirizzo informatico ricevuto, abbia da tener sotto controllo uno o due robots. Sempre l’uomo al centro dell’attenzione, conduttore del nostro andare.Ammesso e non concesso che l’uomo abbia dato in affitto il proprio cervello o lo abbia sostituito a settori, per lasciare  spazio all’intelligenza artificiale non sarebbe normale.Agire e operare a seconda degli interessi dimostrati allo stesso modo di quando corpo e mente viaggiavano parallelamente prima della globalizzazione.Un passaggio di mansioni dal naturale all’artificiale durante la sperimentazione con una applicazione secondo le inclinazioni personali. Percepite ovviamente attraverso i laboratori disposti sui vari canali della comunicazione in tempo reale: la signora Internet.Teoricamente ma troppo teoricamente siamo o dovremmo essere suoi schiavetti, come se  Dio non esistesse o stesse solo a guardare.Non è così se  dopo averci fatto dare un’occhiatina dai suoi messaggeri: extra.(Solo a titolo informativo ..avverto i miei lettori che sto riscrivendo il capitolo appena cancellato ).Ho in corso una guerra con Word in quanto non posso adeguarmi alle sue richieste per la stesura degli articoli per il mio giornaletto: IL VELIERO.Un dispositivo che non conosco da sembrare una lotta tra teste dure.E’ chiaro che non ci piove.Avevo già scritto prima di extra e avevo già annotato dei  due avvistamenti,  il primo eravamo in diversi sul monte Ventoso e recentemente addirittura  una visita di cortesia all’1,1 di notte. Avevo solo manifestato il desiderio che si facessero vedere anche e sopratutto di giorno.Ieri pomeriggio verso le 14,15 circa prima di andare ad un rito religioso a ricordo dei nostri cari, un tizio sulla cinquantina stava telefonando fuori del cancello e continuava a sorridere a Nespola,il mio cane. Che  abitualmente in casi analoghi  si rivolta come una iena.Non ha fatto una piega e continuava a guardare  me e l’intruso.Ha sorriso ed è sparito.Non so chi sia o chi fosse o cosa volesse cercare.Ho parlato del cane.Ho solo la  certezza invece di essere amati da Dio che ci lascia liberi di contraccambiare il suo amore  o di rifiutarlo per  non tenerne conto. Non sono un privilegiato ma ne tengo solo conto e sono felicissimo di farlo senza pretenderlo da chi mi conosce o da chi mi segue o mi sta vicino.Ai miei figli lo faccio notare.Per capire se ce ne rendiamo conto dobbiamo vedere solo cosa ci capita da poterlo ringraziare cmq ,anche quando le cose non vanno bene.Sono richiami per dimostraci a correggerci: un segno che ci vuol bene. E’ quando va tutto benissimo sempre,anche a fronte dei nostri errori, che bisogna stare attenti :potremmo  già essere lontani dall’amore di Dio.La vita è lotta e non bisogna arrendersi: per il mio modo di fare e di scrivere è come se lo facessi sotto una roccia che sta per staccarsi da un momento all’altro. Non  crediate che andare controcorrente sia un giochino da omettini da calciobalilla: senza l’aiuto di Dio per una preghiera costante sarei scomparso già una decina di volte.Ho solo un problema:un passato così presente da ringraziare giorno e notte per quello che ho fatto.Lo riconosco che senza il suo aiuto avrei potuto fare solo il 5%  sotto gli occhi di tutti.Purtroppo sono già storia per l’aiuto di Dio.Vorrei solo ricordare che non mi ritengo un privilegiato ma un essere amato da Dio e richiamato spesso dal Figlio per continuare questa inutile presenza in Internet.ancora per scrivere e per risolvere non debbo ricorrere a Google:non sono un privilegiato…ma l’operaio dell’ultima ora ..di Gesù di Nazareth.Intanto Domenica prossima è la festa della Madonna…un giorno per ricordarci che anche Lei è potentissima…lo ha dimostrato a Cana di Galilea. Grazie Mamma.                            Fiorello Paci

PS:volevo solo dire di fare in modo di non essere dei  google dipendenti e  di non farlo vedere ai figli o ai nipoti…con il rischio di farne degli incapaci  da sommare 2+2 e sentire che fa solo 2…non affittiamo la nostra testa…approfondiamo gli argomenti..leggiamo…a mi fija je piace leggeee…ci vada…non uccidiamo la voglia di studiare  di conoscere….potremmo fare molti ma molti meno errori. fiorello

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