Parla una donna mamma sposa nonna uscita dalla droga… e ama la buona politica…Ren.

  • Ad una donna che conoscevo o che conosco, che talvolta incontro  o che rivedo e non saluto, ma se in un giorno  dovessimo incrociarci due volte e riconoscendola non chiedo mai gli anni o come stia, ma se mi dice …” non mi chiedi niente” cerco di scoprire la novità che mi sfugge e facendo finta di riconoscere come facevo osservadole il movimento degli occhi, il colore del vestito da farle capire che non è cambiato niente anche se è possibile ma non percepibile, che qualche cosa possa esser cambiata e non lo deve capire rispetto all’ultima volta che ci siamo visti…quando lavorava  dietro un  banco del pesce,qualche giorno fa…nel 1980 in supermercato..ma non si chiamava così… con i primi carrelli della spesa al posto della sportina…l’inizio dell’era consumistica. Cerco e mi sforzo di ricordare di conoscere la persona che ho di fronte per risponderle e  accortasi del mio disagio mi racconta.Dice che aveva visto la mia ultima intervista ad Albano e Romina per Tele Rimini, nel ristorante del Bastian Contrario, e successivamente anni dopo leggendo un mio articolo nel quotidiano la Voce, aveva appreso della scomparsa di mia moglie  Cara Grazia… Entra subito in argomento”..ma non vedi che faccia che ho…non ce la facevo più…ero entrata tra gli stupefacenti, la vita è strana e  sa perchè ho deciso di fermarla, di parlarle. Ero appena scampata da quella robaccia e una sera l’ho vista su fb; ero entrata sulla rete durante la mia permanenza all’estero per rendermi conto dove nascono quelle piante malefiche…ed ero curiosa di sapere come avesse fatto a rimanere uguale a quando l’avevo visto l’ultima volta…Ho dovuto immaginare la risposta come se l’avessi riconosciuta e premiasse il suo coraggio e la buona volontà di uscire da quel mercato che annulla la dignità di uomo e la capacità di essere…ho notato la presenza di cortisone nelle guance in un  sorriso sofferente…” Complimenti qualche etto in più a 45 anni non stona..un bel sorriso e una bella dentatura…non porta gli occhiali…ma sono importanti per vedere chi ti sta di fronte. –Ho già dei nipoti e mi vogliono un gran bene…e compensa quello che mi manca.Ho cercato di vedere il bello della politica e mi accorgo il vuoto che si trova in quell’ambiente che ho scoperto da quando non guardo più la televisione, i reality. Ho un uomo che affoga nello sport. Nessuno più si preoccupa di cosa dovrebbero  fare i governanti ma tutti sanno di tutto dei cantanti,dei calciatori. Ce l’hanno in molti con Renzi e non capisco che male abbia fatto e so solo che è l’unico a mettere in gioco poltrona e faccia e ha dato la sveglia e come premio è stato rispedito a casa sua.– Io vorrei solo dirle che mi ha fatto piacere rivederla così attiva,interessata a quanto ci circonda e vorrei chiederle che cosa apprezza di un uomo, che cosa l’ha  spinta  a cambiar vita, a ritrovare la gioia di vivere…- Di un uomo ammiro il desiderio di vivere, la dolcezza nel tratto, la decisione e la rettitudine e mi piacerebbe trovarne uno come amico, una persona squisita: ma lei come fa a conciliare la sua  solitudine tra tanta gente…dove trova l’ energia che riesce a trasmettere…non mi dici niente ?…-Se non sbaglio è la domanda che mi ha fatto all’inizio…ti rispondo volentieri…il mio distributore è il Cielo…ogni mattina nella chiesa di san Giuliano..alle Otto e Mezzo…non è il film di Fellini del teatro Tiberio…Tempio e Teatro, Ponte Tiberio inaugurato quando Gesù aveva 14 anni..quindi qui è più facile scoprire Gesù !E’ l’energia di tutto il Borgo San Giuliano la mia forza: un Linck Ariminum /Roma                               Fiorello Paci    

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