INTERVISTA A GERARD GHISELLI RE CICLAMINO DI VERGIANO…RIMINI BIANCOROSSA PRINCIPATO DEI FIORI…-.

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Del  Direttore

….MARE E FIORI PROFUMI DI RIMINI ALLE CINQUE DELLA SERA, aria salmastra di costa azzurra in arrivo dalla Francia con il  mega elettrodotto, un mostro di energia per  la sua capacità di trasporto di un milione di KW …il drago che dalle cinque serre del Re Ciclamino s’invola sulla collina.Terra, che l’altro ieri era   di riposo per le truppe sveve prima di uno storico scontro….poco più di ieri ricche di tracce a ricordo di una feroce battaglia dei carri armati anglo americani con l’ultima resistenza tedesca della linea gotica, prima del crollo.La storia finalmente ha cambiato pagina stendendo sulle zolle impregnate di sangue un manto di fiori sull’innocenza di  ragazzi incolpevoli spediti nei fronti,al macello, un martirio voluto dall’egoismo dell’uomo. Sono in una terra di eroi trasformata in Azienda Agricola di floricoltura di fine stagione.E’ l’ora del raccolto, momento di bilanci,di propositi, di speranza,una pausa per tirare il fiato per ripartire subito con gli ortaggi  da chiudere il cerchio a natale con il ciclamino. Tempo prezioso. L’intervista un integratore per essere un contributo alla fatica, un aiuto,un gesto di riconoscenza per chi lavora con la bellezza in un momento poco propenso per il bello e il buono: il fiore esprime gioia, ma rende felici il floricoltore ? Un cielo azzurro e sole da città del sole in una Rimini decisa a ritornare più bella che mai con i fiori:accanto a me piuttosto imbarazzato e sicuramente orgoglioso di rispondere alle domande poste dalle lettrici del Veliero, i fiori del mare. Gerard è nato in Francia,radice italiana in cerca di lavoro oltralpe.Responsabile assieme ad un familiare dell’azienda agricola. E’ lui il protagonista e lo capirete dalle sue risposte intuirete la  domanda posta da voi…-…E’ dagli 80 che l’azienda sta in piedi e delle cinque serre l’80% è dedicato ai fiori…i miei predecessori si dedicavano esclusivamente agli ortaggi di supporto ai contadini, agli ortolani……con lo sviluppo del turismo abbiamo notato un grande interesse per i fiori quando ho iniziato io….sì  mi sono subiti innamorato dei ciclamini perchè rendono meno triste l’inverno… …no..non sono nato come floricoltore…mi sarebbe piaciuto fare il calciatore….no non avrei fatto l’attaccante, mi piace le difesa sulla mediana per passaggi sulle ali,il gioco lungo riscontrabile nella disposizione ordinata delle serre…per i fiori la donna è ideale e anche noi  come operaia abbiamo voluto anche una donna…i fiori hanno bisogno di attenzione e di amore..sono  sensibili al punto di ascoltare vedere…non vede come sorridono..sono felici per il positivo che riescono a respirare…è vero il ciclamino  è assai difficile saperlo curare trattare..a me viene benissimo e probabilmente sarà dovuto alla mia mano e ai trattamenti…ha ragione mia moglie non so se l’ha sentito quando ha detto che i fiori sono come le tagliatelle…chi le fa bene e chi meno…condivido la domanda sulla felicità che danno i fiori…i floricoltori ne hanno meno per una serie di norme per lavorare…E’ percepibile il disagio,l’impegno del lavoro per le bizze del tempo,una fatica senza orario e risparmio e dover seguire i continui cambiamenti  della moda non è un lavoro semplice né semplice  facile. Sommati alla normativa per la sicurezza, quasi si trattasse di una fabbrica di bombe per autorizzazioni da pagare estranee alla capacità dello sviluppo e della crescita del prodotto  rimane poco da investire. Le tasse è giusto doverle pagare, uno sconticino per accattivare, dare il dovuto  a chi lavora viene da chiedersi se ne vale la pena di continuare…ma è il protagonista Gerard Ghiselli,dal Principato di Vergiano il re del ciclamino dal suo mare di gerani,surfinie, potunia, mille baci,ortensie nuova guinea,sanpatin, con una miriade di annuali, in  ginocchio vicino a i suoi cuccioli con la voglia d’inverno saluta così….a 58 anni io proseguo…faccio fatica ad immaginarmi un  altro lavoro…mi pare che ci sia poco da correre per tutti…ho fiducia nel popolo italiano..debbo averla sul Governo che elimini normativi inutili da incentivare il lavoro e la piccola impresa…e vorrei tanto che Rimini diventasse un viale di fiori da Torre Pedrera a Miramare…un fila dritto di fiori…RIMINI MARE UN ARCOBALENO MULTICOLORE…BIANCO E IL ROSSO IL ROMEO NERI IDEA DI RIMINI STADIO …NUOVA CAPITALE DEL TURISMO 

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