Immacolata giorno per riflettere dopo il pranzo con Daniele Paci …ecc.

Con Dani mi piacerebbe fare una gara per il miglior ragù: lui tra i fornelli  ha il senso della magia siciliana, raffinatosi tra Palermo Trapani e Caltanisetta. Con  il ragù fila che è una meraviglia se ha sorpreso me…giudicato er mejo..ma Dani non usa il macinato ma buona carne a taglio.Punto.Qualche anno fa  avevo preparato un pentolone in occasione di una giornata comunitaria della Papa Giovanni per un  pranzo da 100 persone: critiche per la presenza di peperoncino e al pomodoro di un rosso scarso.Ricordo i consensi pieni del mio nucleo e gli elogi di un’amica di Ravenna felix  che saluto: la miticostorica Paola Tassinari.Arte ravennate e letteratura umanistico rinascimentale agganciata alla  Rbassa padana dal racconto ritmico musicale fino alle chioggiotte. Recentemente…proprio recente no, se il nostro primo incontro risale a Balze in occasione della festa tradizionale di Pratieghi. Prima domenica di Settembre. Di Paola posso solo parlarne con entusiasmo e simpatia che riescono a suscitare le donne di Romagna quando scrivono.Un abbraccione a Isabella Biagini per avermi spalancato la pagina delle sua Romagna del Lunedì: vi assicuro che non era una rivista da barbieria ma un pezzo di cultura di Romagna da boutique.Isabella grazie,giornalista e vestale del bisogno della gente di Romagna, un vade mecum per chi scrive o per chi dovesse lanciare un giornale romagnolo da leggere in Europa, un messaggero culturale in giro per il mondo.Stile Fellini per la carta stampata.Mi sembrava giusto nel giorno della festa di una Donna, Mamma e regina dell’Universo se l’universo è opera di Dio, ricordare di donne  che hanno onorato e stanno adornando il giornalismo di Romagna di fiori e di prodotti indicandoli  come vetrine da tavola dell’eccellenza romagnola. Che slalom un passaggio dal pranzo e dal ragù di mio figlio a questa bella solatia unica e sola terra di Romagna.Con Dani  abbiamo ripercorso un lungo cammino non tralasciando quei legami condivisi archiviati nel tempo.Un bell’imbusto il tempo che non tralascia nulla del seminato e del raccolto: 57 anni di vita riminese. Non dicono nulla nella comunicazione…se sfumano i ricordi che hanno inchiodato dalla paura la gente in casa…la cosiddetta Uno Bianca….24 morti…la sparatoria per i guadagni della spartizione droga…e mi fermo qui.Un pranzo a due più che piacevole a rimembrar un antologia sfogliata dal vento…di una famiglia ricca di pagine di storia e di cronaca…di cui la gente non ricorda nulla dei giorni della paura…figurarsi i miei  dalla ricostruzione ai tempi delle prime radiotelevisioni di Romagna… tempi  che  a me danno solo gioia…se sono storia … quando hanno  ha già smarrito e sepolto miti come Enzo Tortora ..Silvio Noto o Mario Riva…diversi dopo la malattia di mia moglie pensavano che fossi morto e sepolto…invece sono ancora qua con un problema dei capelli biondi..che hanno incuriosito degli amici di Bologna per il giovanottino di Rimini con la capocordata Lucia..personaggio legato al mondo della numerologia e degli extra terrestri…che potete vedere su FB…ritornando alla giornata dedicata alla Donna Specialissima Mamma nostra e di Gesù…nel pomeriggio ho ciattato con la family…ma sapete perché ?..la family è il cuore della società  che cresce e si sviluppa…e come giornalista della strada  il mio cuore piange se percepisce  che qualcuno si dimentica che l’architrave della family è il senso dell’amore e del perdono…la vita è dono…e nessuno ha il diritto far piangere chi sperava che la family non fosse un sogno..ma un modo di vivere moderno…grazie a tutti…da voi non mi aspetto un mi piace ..ma un bel sorriso per la nostra Mamma Maria Immacolata….. Fiorello Paci

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