Il viaggio in giro per il mondo tra fratelli del mistero senza giudicare

Un tema apparentemente scabroso che manifesta invece il gran bisogno di spiritualità da parte dell’uomo di  questo terzo millennio.Ricco di tecnologia e di materialismo.  Viaggio di un cronista di strada in un  mondo tanto complesso tra una miriade di satelliti: indispensabile per un cronista partecipare per rilevarne le varie diversità che lo compomgono.Non per giudicare dei fratelli, ma solo per conoscere  e contare i pellegrini di questo secondo esodo. Un esodo riconosciuto da tutti. Constatare insieme la presenza o meno di quel comune denominatore che eroga energia importantissima da non escludere nessuno dalla luce di Dio e dall’amore di Cristo. Un viaggio iniziato  non come  il divin poeta, assieme a Beatrice nel mezzo del cammin di nostra vita…ma con Pungolo che sprona a proseguire…quando la stanchezza annebbia la strada e gli orizzonti.Il mezzo del cammin della clessidra di allora nella Firenze dell’Alighieri, poteva illuminarsi sui trentacinque.Il baricentro oggi purtroppo è più oscillante da non prevedere con certezza se si ferma prima  o dopo…noi vorremmo assestarlo sicuramente  sul dopo  se ne vale la pena per tutti…buona fortuna quindi a i miei lettori con l’augurio di spostare il mezzo del camminsui  200 anni, per la gioia dell’INPS…della mitica Fornero da ritrovarsi tutti alle venerande età del  gran  bimbino di 900 anni…Matusalem…anche se il mio cammino si somiglia più e si  atttanaglia sia alle avventure di Giobbe  che dei Tobia.Stiamo parlando del viaggio intorno al mondo, la nostra Rimini. Un granello di sabbia rispetto all’immensità dell’Universo. Punto. Un granello di sabbia rispetto al mondo, ma anche rispetto a Tokio o Città del Messico e l’assurdo sta che sembriamo il mondo se non ci conosciamo e ci sbattiamo le porte in faccia da porre l’odio o la rissa ta una finestra e l’altra…una guerra tra piani..tra fratelli…e qui IL VELIERO alza la bandiera rossa…sarebbe da vigliacchi alzare quella bianca…voglio cercare il bello dove si nasconde. Ieri con il Pungolo e due sorelle ho partecipato ad una riunione del mistero dei cristalli e delle pietre…armonizzate con della musica  del mistero affascinante…ascoltando le  risposte delle pietre nel silenzio…io sentivo nel cuore la voce di Cristo  mio Dio…sussurrava richiamando l’attenzione alla Creazione…”è cosa buona”…e il bello e il buono parlano sempre al cuore sia da un filo d’erba che sboccia nel cemento..sia da  un fiore che spunta dalle mura..è il sorriso della natura ..lo specchio di Dio…l’amore di Cristo che richiama l’uomo all’ordine e al rispetto alla Giustizia…all’eternità non per un giorno..con due parole in inglese forever..per sempre…un saluto cordiale dal cronista di strada e director di questo guscio di noce..Speranza è Vita .         Fiorello piccolo Paci-                                                                                                                                                                               

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