IL SACCHETTO DI BALANZONE

sacchetti-di-plastica-itali

di  PAOLA TASSINARI                                                                                                Per chi non lo sapesse, ma ormai lo sanno tutti, dal 1° gennaio sia in farmacia sia nei negozi alimentari e supermercati e in tutti gli altri è in vigore la legge che obbliga l’acquisto dei sacchetti biodegradabili, ogni sacchetto può costare da 1 cent ai 7cent, sarà elencato nello scontrino come prodotto acquistato e non sarà riutilizzabile con questo ultimo aggettivo cade l’ipocrita copertura ambientale. Questa legge voluta dal Partito Democratico renziano e passata in silenzio in un’afosa giornata d’agosto, favorisce chi produce questo tipo di sacchetti e la grande distribuzione perché i centesimi diventano tanti nella moltitudine. Una legge che non è europea, adottata solo dall’Italia e dalla Francia, una legge meschina che raschia il fondo del barile, a cui la gente comune si è ribellata anche se poi si è acquietata. Io ne torno a parlare, perché la meschineria è dei topi, e la battaglia dei sacchetti dovrebbe scendere in piazza, se chi ci governa è una specie di roditore, gli italiani non vogliono essere topi. Eppoi l’ipocrisia ambientale, la natura è sacra e dovrebbe essere protetta per davvero e la menzogna, solo qualche hanno fa avevano sostituito le sportine coi sacchetti che dicevano biodegradabili, meschinerie non leggi. Se le grandi battaglie sono perse, lasciateci almeno le piccole, se vogliamo sperare di ottenere che la legge venga ignorata dalle autorità, occorrerebbe stare un mese senza servirsi di prodotti che necessitano l’uso dei suddetti sacchetti… ce la possiamo fare siamo piccoli ma siamo tanti e la multinazionale più grande siamo noi, i consumatori. Tutti pronti contro i piccoli ad osservare la legge del sacchetto, come mai i grandi, ovvero le multinazionali del telefono non rispettano la legge e continuano a farsi pagare 28 giorni per un mese? Perché i grandi non obbediscono e ai piccoli non viene lasciata un’alternativa?

http://teodericaforum.blogspot.it/

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>