IL DIAVOLO VESTE ZUCKERBERG…..UN IMPERO ECONOMICO

Zuck

 

di PAOLA TASSINARI                                             I pericoli di Facebook, tali e quali a una nuova droga. E’ bello condividere pensieri, foto, impressioni, mettere “mi piace”, fare nuove conoscenze, illudersi di trovare persone che la pensano come te, alla ricerca del bello e del bene. Io ci sono caduta come una pera matura cade dall’albero e si sfracella. Mi sono intruppata su Facebook, aprendomi senza maschera sul volto, dando tutto ciò che potevo per riflettere a tutto tondo, cercando sempre un nuovo punto di vista, per arricchire non per dare contro. Stando un po’ sul leggero, raccontandomi e un po’ sul pesante, soffermandomi su problemi come i rapimenti dei bambini, a cui portano via gli organi per farne dei trapianti o gli sprechi del mondo occidentale. La credevo una piattaforma libera e “democratica”, non mi sono accorta che tutto è fasullo, solo qualche rara voce è sincera, tutto il resto è discutibile. Facebook ti entra dentro e ti devasta, diventi dipendente, finché non ti accorgi che se chiedi aiuto per una lotta al marcio, nessuno degli “amici” ti segue, perché non se la sentono di uscire dal virtuale. Facebook piace perché è falso, me ne sono resa conto dopo qualche mese di troppo. C’è chi posta poesie per farsi bello, poesie di altri, c’è chi cancella il tuo commento perché non è in sintonia col suo pensare, c’è chi sta su Facebook per intortarti o spiarti. Ho dato perle ai porci, amicizia agli ipocriti, drogata perché credevo di arginare la solitudine, che è invece aumentata, perché tutte quelle belle frasi sono vuote, le scrivono per farsi belli. Scrivono un sacco di poesie dell’Alda Merini, ma se chiedi un sostegno nominale per la legge sul TSO, faccio presente che la Merini ha avuto trascorsi psichiatrici assai pesanti, nessuno ti condivide, eppure per farsi belli postano le sue poesie infischiandosene del dolore di chi le ha scritte. Facebook stesso è uno spione, sarà un caso che ho fatto ricerche per delle stampe on line, su Google e il giorno dopo su Facebook ne avevo la pubblicità? Ci imbottisce di videogiochi, di condivisioni, di mi piace che ci illudono di essere importanti avendo virtualmente tanti amici.  Facebook  e Zuckerberg piano, piano domineranno il mondo. Non ci credete? Nel giro di un decennio, Facebook ha acquistato un sacco di aziende. La società creata da Mark Zuckerberg, Facebook ha comprato almeno 50 aziende leader nei social network. Facebook ha un proprio sistema di messaggistica, ma di recente, l’azienda ha acquistato Whats App, leader dei messaggi, soprattutto per quel che riguarda l’invio delle foto e delle immagini. Oculus Vr , società di giochi e viedogiochi dal potenziale enorme. Instagram, social network per la condivisione di foto e video. Gowalla che aiuta l’utente a condividere i propri contenuti. Face.Com, che riconosce i volti delle persone. Il monopolio di un privato cittadino è un pericolo grande come una grossa mina vagante.

Paola Tassinari

http://teodericaforum.blogspot.it/

 

 

 

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