IL CUORE COME UNA ROSA

the-meditative-rose-by-salvador-dali

di Paola Tassinari                                                                             La felicità delle piccole cose, per l’Anno Nuovo, auguro ai lettori del Veliero, questo tipo di serenità che tutti possiamo avere. Vediamo un po’ cosa sono queste piccole cose. La prima è che non siamo mai soli, siamo in compagnia di noi stessi e soprattutto abbiamo dentro di noi la luce del Signore. Egli non ci abbandona mai ed è sempre pronto ad accoglierci, basta una preghiera recitata con amore per sentirlo vicino a noi ed accettare quello che ci accade con molta più forza. Questa mattina ho fatto visita a una mia zia, morta nel sonno, a 91 anni, era quello che desiderava morire senza tribolare e avere un bell’aspetto anche da morta, è stata accontentata anche in questo, era bella dimostrava al massimo 70 anni. Una vita piena di gioie e dolori ma una vita vissuta fino in fondo. E’ morta in un albergo per anziani, un luogo sereno dove i vecchi sono accuditi amorevolmente dalle suorine. La figlia di mia zia, vive ormai da anni in questo albergo perché il marito vive su una carrozzella, lei si dedica a lui senza risparmiarsi. Pensami mi ha detto, quando stai male, pensa a me e al mio dolore. Le ho risposto, la vita fuori di qui è comunque sempre una guerra, incontri sbagliati, corse, affanni, si vive intensamente ma vuotamente, qui in è un’oasi di pace, dove tutti si vogliono bene, si sostengono, si aiutano, con ritmi scanditi dagli orari dei pasti e delle preghiere, un bellissimo albero di Natale un presepe a grandezza umana e una grande vetrata luminosa con San Lorenzo e la sua graticola, chi può dire se è meglio fuori o qui dentro? Ho poi partecipato alla Santa Messa, pregare fa sempre bene, la preghiera è energia positiva che rinforza la luce dentro di noi. Infine ho fatto visita a un’anziana, che soggiorna qui, che viveva al mio paese, un piacere sincero rivederla, ma subito una preoccupazione, mi ero dimenticata di portarle un regalo, una cioccolata, qualcosa. Come rimediare? Ha 90 anni, si chiama Maddalena chiamata Lena, e come la Santa, è vezzosa e non manca di portare una collana di perle, che le ha regalato il fratello, si vogliono molto bene. Ho aperto la borsa e ho tirato fuori il mio specchietto con la rosa rossa di Salvador Dalì, certo Lena non può capire il valore di questo specchietto, ma le è piaciuta la rosa e io le ho regalato lo specchietto che piaceva tanto anche a me e così mi sentita buona. Nel viaggio di ritorno mi sono fermata al cimitero per pulire la tomba dei miei morti e ho rubato un piccolo ramo di agrifoglio dal cespuglio comunale, quel rametto lo metterò fuori dalla porta, mi ricorderà il mio babbo e la mia nonna, li voglio sentire vicini. Il pomeriggio sono andata ad aiutare a pulire la chiesa, di solito lavo i vetri e tolgo la cera dei vassoi dove stanno i lumini, mi piace tanto farlo. Poi lettura dei giornali e cappuccino in centro, bevo il cappuccino perché mi ricorda mia nuora, a cui voglio tanto bene, e quando mi chiama mamma mi sciolgo come cera. Ho incontrato Paolo, un ragazzo speciale e ci siamo fatti gli auguri, ritornando ho salutato con un sorriso il tunisino che sta a chiedere l’elemosina davanti alla farmacia, ma il soldino glielo regalo solo la domenica e nei giorni festivi quando sta appostato davanti alla chiesa. Finalmente a casa, ho cucinato un dolce al cioccolato, che ho mangiato col thè, con accanto il vasetto con la rosa che ho rubato nel giardino di un amico riminese. Poi ho montato il mio flauto, ho suonato “Astro del ciel” e un pezzo celtic/rock dei Wardruna, infine mi è venuta voglia di scrivere un articolo sulla gioia delle piccole cose. FELICE ANNO NUOVO AI LETTORI DEL VELIERO.

http://teodericaforum.blogspot.it/

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>