Il coraggio di Papa Francesco nel Vangelo di oggi…i poveri

Su questo saremo giudicati… per il nostro rapporto con i poveri. Gesù era salito a Betania per cenare nella casa di Lazzaro, suo amico che poco tempo prima aveva resuscitato dai morti.Presenti gli apostoli,a a sei giorni dalla sua Crocifissione.Una cena preparata dalle sorelle di Lazzaro, Marta e Maria e a servire era solo Marta. Maria per ringraziare Gesù, per aver restituito alla famiglia il fratello  ha compiuto un gesto che ha messo in evidenza il ruolo di Giuda che stava per tradirlo: cassiere della comunità apostolica.Un gesto che ha permesso anche di ascoltare il giudizio di Gesù sui poveri e sul denaro.Maria ha usato 300 grammi di purissimo  nardo, sui piedi di Gesù. Che poi ha asciugato con i propri capelli,facendo capire quanto amasse e stimasse Gesù, tenendo conto poi di  quanto una donna tiene ai propri capelli. Il nardo, un profumo costosissimo,un valore di 300 denari che Giuda ha sottolineato,con parole severe.”Avremmo potuto venderlo e il ricavato darlo ai poveri.”L’evangelista Giovanni sottolinea che Giuda teneva la cassa ed era un ladro servendosi di quel denaro dei poveri.Gesù sostiene il gesto di Maria con parole chiare rivolte a Giuda:”Lasciala fare”che hanno inchiodato il traditore “che lo conservi per il giorno della mia sepoltura.I poveri li avrete sempre con voi,ma non sempre avrete me.”E su queste parole il Papa ha messo in evidenza il suo pontificato, vicino agli ultimi non risparmiando nessuno nessuno, mettendo il dito sul danaro raccolto per i poveri che va finire in mille rivoli.Da rimanere un quaranta per cento quello finito tra le mani dei poveri. Ma è su quelle parole..che i poveri saranno sempre con voi che papa Francesco ha tirato fuori le unghie. I poveri come statuine, soprammobili,a fronte ad un indifferenza strutturale di tutta l’economia finanziaria del mondo.I poveri…non ti curar di lor ma guarda e passa…del buon samaritano…che lezione amici lettori. Un lunedì di passione con il lancio da santa Marta la navicella spaziale  del Progetto Isaia, Giustizia nella pace e ridistribuzione del profitto messo in piazza anche da questo maledetto virus che ha messo in ginocchio tutti…i potenti del mondo. Che Dio ci salvi dal virus corona e dall’altro ancor più terribile…l’indifferenza sulla sofferenza.