IL CONCERTO DEL PARCO SPETTACOLO DI UN ARTISTA MAI PAGATO

CERTE emozioni non sono trasmissibili se uno non le prova, non le assapora vivendole personalmente minuto per minuto,sino alla chiusura del sipario senza l’applauso tradizionale, l’inchino di ringraziamento al pubblico.I germani reali si staccano da terra riprendendo il volo verso le paludi mentre gli aironi,prendendo quota, compiono ad ali spiegate un paio di giri di campo. Fringuelli, scriccioli merli stornellando ringraziano fratello sole. Una meraviglia, il parco Marecchia  poco dopo l’alba quando i  delegati di ciascuna specie stanno accordando gli strumenti o mentre fanno vocalizzi a squarcia gola.Un gatto randagio leccandosi i baffetti punta un pettirosso al primo volo. Il concerto un armonia di suoni come se arrivassero da uno spartito del Cielo. Parole da Cantico delle creature tratte dalla Genesi,dolcezza del Siracide dal canto del Cielo,musiche do Mozart, Chopin, Verdi un concerto da Scala per  due spettatori: un gatto randagio e un vecchio in cerca di emozioni da raccontare ai lettori.U n concerto di animali di ringraziamento a Dio per un miracolo che si rinnova da milioni di anni: la levata del sole. Due spettatori: il gratuito non fa notizia. La natura ringrazia: l’uomo sta rapinando il vento e il sole. Buona notte.

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