IDOLI 2016…3 GENNAIO FREDDO :POCA GENTE IN GIRO….CIAO don QUINTINO…

….NON SONO UN ESPERTO, lo sarebbe di più Eolo,se Brontolo glielo permettesse di parlare. Zitti anche i sette nani per la maledetta paura di sbagliare.Praticamente dovremmo star sempre zitti: una bella scusa , la più puerile, tra le mille scuse cucinate da chi sostiene la filosofia dell’indifferenza. Così gli idoli, grazie ad un altra filosofia figlia della precedente dottrina, il relativismo, accettato gioiosamente da tutti, entrano e scorrazzano dove ci sia un baiocco da far intascare. Gli idoli servi del potere, l’idolatria la nuova religione. Pace e bene! Abbiamo almeno il pudore, riscoprendoci uomini,di avere la dignità di accettare la loro sfilata senza fuggire: sono i nostri conviventi. Chi sono ? Scoprirli la cosa più facile in qualsiasi nucleo familiare: attaccati alle pareti,sdraiati su qualche divano, probabilmente addosso,se ancora non usa cambiare gli indumenti intimi ogni tre giorni almeno. Partiamo dai divani. Il mio sta giocando in giardino:ogni tanto sul gradino della porta di ingresso di casa suona la fisa con una bottiglia di plastica. Un modo per farsi sentire: ha capito che non mi commuove. Allora abbaia: sta abbaiando. Lo lascio abbaiare e non è affatto poverino. Poverino: scherziamo? Nel poverino c’è un mondo : un pianeta di ricchi poverini. Fiorello, prendiamo me nell’ottica delle mamme e in quella della donna in generale: m’immagino le considerazioni tra le quattro mura da parte della bisbetologia regnante. “Ma come farà poverino…da solo…5 figli sparsi..a cucinare..a pulire…se avessi una stanza glie lo chiederei se..ma non vedi su fb… sembra che cerchi un sorriso ..un affetto..perché non si prenderà un cane..a proposito cosa ha fatto il gatto…non l’ho visto…come non l’hai visto..cercalo..ma che sei scemo…cosa dormi..??giochi sempre a carte con computer…non lo vedo proprio…oddio..oddio…come facciamo..???..chiamo i carabinieri..ma deficiente..chiama il 113..l’hanno rubato..Dio mio che disgrazia!!!!!un gatto…il suo nome Gioia! In quella casa mezz’ora di maremoto. Non c’è molto da ridere se in ogni casa non c’è la presenza di un nonno e ci si scanna invece, se il gatto stufo di essere considerato persona va a nascondersi in cantina o ad acquattarsi sul solaio.E’ cronaca di tutti giorni. Se il bisogno avesse l’assistenza degli animali che hanno i quattro zampe in città non ci sarebbe neppur bisogno della Caritas. Non parliamo dei cinghiali spaccamarroni dell’Appennino: i veri padroni i poverini!Non parliamo di chi si apparta tra i monti vivendo da eremiti: qualsiasi tipo di strumento di comunicazione, dal computer radio televisioni ponti radio,con  ogni confort. Farebbero meglio a chiamarsi attrazioni per convertire: un bel verbo, ampio che permette l’ingresso di tutto. Ho AVUTO IL PRIVILEGIO DI CONOSCERE E FRATERNIZZARE CON UN EREMITA attualmente in causa di Beatificazione. Un santo che voleva trasformare i monti in  attrazione, da procurare lavoro, occupazione.Ha fatto promuove le bellezze trascurate della montagna.Infamato come il Cristo da persone che nulla avevano da spartire con il suo Eremo. Nel suo eremo era assente ogni strumento che lo distogliesse da Dio: neppure il telefono.Anche gli uomini senza pantaloni non potevano mettere piede oltre il cancello dell’Eremo di San’Alberico.Don Quintino: un amico con il torto di aver servito lo Stato prima di servire e vivere Cristo. Don Quintino il suo nome: ex brigadiere della Guardia di Finanza, scampato miracolosamente alla strage di Cefalonia, scappato dal carcere milanese ai tedeschi per il suo ruolo di porta ordini tra i partigiani  un eroe italiano.Un santo.Il mio un ricordo troppo bello assistendo ad un  miracolo dentro l’eremo: eravamo circa in venti di Rimini.Abbiam mangiato tutti con 100g di pasta Buitoni: Gesù è vivo.Vogliamo pensare un attimo ai nostri animali che sono dei Signori a differenza di quegli animali a due zampe che prima li acquistano e poi li abbandonano tra i monti o sulle spiagge.Se un animale entra in casa per sostituire un affetto,sicuramente è assente la presenza di Dio e a quel punto il gatto o il cane assumono la figura la forma..eidos..eidolon..vocaboli greci d cui deriva Idolatria. Senza entrare nella moda..buona serata a tutti. Torneremo su questo argomento! Auguroni da fiorello paci.

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