I PIACERI…SONO LA VOCE DEL CUORE…vanno solo capiti…la voce il silenzio

i piaceri non hanno limiti…non li avvolge la pazienza di un piccolo rocchetto di refe…sono avvolti di amore di Dio…sono rari..non parlano e non sono ne sordi ne muti…parlano gli occhi..trasportati dalla brezza o dal vento dei monti o dalla carezza del mare …i piaceri dolcezze di ieri graffiati dagli spini di oggi frammisti a rose e bacche invernali…in un letto di fiori…Ho sempre dato molto spazio fin da bambino ai vicini di casa…a comperare…conserva..marmellata…sigarette…il fac totum…ovunque ho posati piedi…un bel kilometraggio zingaresco in giro per l’Italia sempre e soltanto gratuitamente..altrimenti non si chiamerebbero piaceri…nel giornalismo ho creato il giardino più bello per dimostrare il profumo..la gioia di un piacere…diverso da favore…e non sono capiti…oggi son rimasto senza chiavi per il piacere della pioggia…di conversare sotto la pioggia…ma non ho fatto in tempo…rientrato mi aspettava Nespola…ho telefonato a un amica…e non c’è stato bisogno…è apparsa Fiorella..mia figlia…”..babbo che fai…apro io …fa freddo”…l’uomo non scorge i piaceri…sono felice che a seguire i miei passi ci sia sempre Lui…sorride…gioisce…ascolta…il rocchetto senza più un filo di refe…l’ha preso Nespola…è vero fa freddo…per il tre di Gennaio..è normale…è caldo il rocchetto…al calore di Nespola …la vita è bella sempre…anche quando piove.         fiorello tra i monti

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