GESU’ AMA L’ALLEGRIA….

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…… Non sarebbe così scandaloso se Gesù, dopo la pesca miracolosa avesse fatto l’occhiolino a Tommaso prima del ritorno di Pietro..come dire :….stà a veda. Questo il mio giudizio di direttore responsabile.(Fiorello Paci )

di PAOLA TASSINARI                      Internet sarebbe, secondo i media, un mondo pieno di pericoli, vengono enfatizzate queste paure, perché la paura attrae, sottomette e fa notizia. Invece io voglio parlare del bello della rete, e ne trovo tanto, forse perché io evito tutto ciò che non è libero da pregiudizi, da cattiverie e vizi. Ai vizi preferisco le virtù, mi piacciono dippiù, perché fanno divertire in modo sano e ti arricchiscono, non solo interiormente ma pure fisicamente perché i tuoi occhi e il tuo sorriso brilleranno. Oggi navigando nella rete per delle ricerche sull’arte di un famoso artista contemporaneo italiano, ho “pescato” un sito nuovo: “ZENIT il mondo visto da Roma”, qui in questo blog ho trovato una bellissima parola che non conoscevo e di cui mi sono innamorata subitamente, la parola è: “eutrapelia”, deriva dal greco e significa, “gaiezza, scherzosità, buon umore”; vi posso assicurare che il Direttore di questo giornale è eutrapelico, come desidero esserlo io, sì oggi ho scoperto di cosa fare della mia vita… voglio essere eutrapelica. L’eutrapelia è una virtù di cui parlarono i grandi filosofi greci, come Aristotele, e che poi divenne una virtù cristiana, cara a San Tommaso d’Aquino, a San Filippo Neri, a San Francesco di Sales, a San Giovanni Bosco e naturalmente, in primis, al fraticello di Assisi. Dante addirittura scrive che l’eutrapelia è la decima virtù, la penultima prima della giustizia e dopo fortezza, temperanza, liberalità, magnificenza, magnanimità, amativa d’onore, mansuetudine, affabilità, verità. Oggi in un mondo che ondivaga fra seriosità, titoli e titoloni e una satira spietata e aggressiva, l’eutrapelia l’arte del ridere andrebbe recuperata, perché si può educare, si può dire tutto se mediato da un sorriso buono e gentile, accettando l’altro con affetto, siamo tutti fratelli è un dato di fatto, discendiamo da una prima coppia. Riporto dal blog Zenit, queste belle parole: “Uno dei difetti peggiori dello spirito è quello di essere beffardo: Dio odia molto questo vizio e sappiamo che lo ha punito con castighi esemplari. Nessun vizio è così contrario alla carità, e più ancora alla devozione, quanto il disprezzo e la derisione del prossimo. Cosa molto diversa sono le battute scherzose tra amici, che si fanno in allegria e gioia serena, dice Francesco di Sales: ‘Si tratta addirittura di una virtù cui i Greci davano il nome di eutrapelia: noi diciamo buona conversazione’. È il modo di prendersi una onesta e amabile ricreazione sulle situazioni buffe cui i difetti degli uomini danno occasione. Bisogna soltanto stare attenti a non passare dagli scherzi sereni alla derisione. La derisione provoca al riso per mancanza di stima e per disprezzo del prossimo; invece la battuta allegra e la burla scherzosa provocano al riso per la “trovata”, Chesterton, un grande eutrapelico, diceva che il motivo per cui gli angeli volano è che si prendono alla leggera”.

http://teodericaforum.blogspot.it/

2 Comments

  1. nadia giovagnoli says:

    COMPLIMENTI PAOLA,HAI SAPUTO TRASMETTERE L’IMPORTANZA DELL’ALLEGRIA O EUTRAPELIA A CIASCUNO DI NOI, E GUAI SE QUESTO NON C’E’ O TI MANCA………

  2. Paola Tassinari says:

    Grazie Nadia

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