FRA DANIELE NATALE UN SANTO,AMICO DEL BORGO NATALE MILLE LUCI

Le“pietre raccontano” che il Natale è di tutti,è amore,fissa dimora tra due piadaioli e due barbieri fuori della cintura del Borgo San Giuliano. Due righe,un pensiero natalizio di gente di cuore: Massimo e Laura piadaioli Valerio e Nedo barbieri. Un ricordo indelebile quello di Valerio, timbrato dal Cielo:storia di santi aver fatto barba e capelli a Fra Daniele Natale da San Giovanni Rotondo amico del Borgo. E’ cronaca di ieri. Fra Daniele un frate “cercantone” che mi aveva introdotto sulla porta della cameretta di Padre Pio, prima di sposarmi. Solo cinque anni dopo, avrei saputo chi era ,chi è. Lo appresi a Rimini nel 1965,da un cliente della casa editrice del mio lavoro: il Geom.ProboVaccarini,oggi Sacerdote, come i quattro figli maschi.“Ma non lo sai”,mi disse “che quel fraticello è un santo come Padre Pio ? …”Mi stava morendo un figlio e mi sono aggrappato a quello scoglio: gli telefonai e dopo 45 di Ospedale arrivò una cartolina da San Giovanni Rotondo con l’annuncio dela sua guarigione. Fede e Misericordia di Dio, le strade per il ritorno a casa di mio figlio Daniele. Un link con San Giovani Rotondo e l’amore di Cristo.Fra Daniele divenne un mio familiare: cambiai vita. Contemporaneamente,alla luce dei risultati del mio lavoro, il Direttore Commerciale della Utet mi propose di dirigere la sede di Perugia o la sede di Roma per la medicina. Preferii Perugia: una bella sede. Soddisfatti sia il Presidente della casa editrice che il Commerciale. Volli far partecipe Padre Pio della mia decisione. “ No…devi stare a Rimini” Increduli i dirigenti a Torino,mia sede di lavoro per quattro anni, di aver privilegiato un frate ad una promozione. Fra Daniele quando lasciava San Giovanni Rotondo per i suoi problemi di salute, Roma Firenze o Padova, mi telefonava. L’andavo a prendere e mangiava con noi trascorrendo la notte da Don Duilio…parroco di San Giuliano mare e al mattino commentava.” Fiorè.. un buco senza neanche la possibilità di mettersi in ginocchio” Diverse volte era stato ospite per la notte del Dr Matteo Perchinunno suo amico ospedaliero in Radiologia. Numerose volte. Nel luglio 19 67, fra Daniele di passaggio per Padova mi chiese di un barbiere..lo condussi da Valerio presentandolo con queste parole” Valerio taglia la testa a questo Frate..abita con Padre Pio.” Lo fece nuovo, ma Valerio non pretese nulla. Fra Daniele però mi disse “..dovrò ricordamene di questo amico…Quest’estate ho avuto la conferma che Fra Daniele è un santo,attualmente in Causa di beatificazione, ricordando l’episodio a Valerio lo scorso Luglio:era caldo…alzando la maglietta mi ha indicato un taglio trasversale dal costato all’addome, un ricordo recente, come Zorro. “ Ecco perché mi è andata bene!” ha commentato il barbiere.
Dentro la chiesa del borgo San Giuliano Fra Daniele pregava a lungo e alla fine il solito ritornello..” Fiorè ma come avrà fatto San Giuliano ad arrivare …a traversare l’Adriatico…mi domando… andiamo alla Verna.” Oggi Fra Daniele Natale amico del Borgo riposa nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie attigua al convento, dove riposava padre Pio.
I due piadaioli Massimo e Laura si trovano fuori porta cronaca attuale:stanno dando, oltre la piada e cassoni sorriso e speranza a diverse persone….”Vai tranquilla..tranquillo…” è l’abbraccio di Laura. Sono a Rimini dal 62: non avevo mai visto la gioia di gente sorridente uscire felici da una piadineria stringendo piada e cassoni..senza distinzione di razze o religioni Ho sempre scritto quello che vedo…buon Natale Rimini dal Borgo natale pieno di luci !
Fiorello Paci www.rossoazzurra.it

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