Evidente il richiamo di Dio all’uomo polvere..una definizione della nostra umanità…come siamo

Ha tracciato con quelle parole il confine tra i nostri limiti e l’immensità tra l’uomo e Dio.Non ha declassato però l’inimitabile bellezza del corpo umano: dopo  6000 anni di storia e  nonostante il successo tecnologico il corpo dell’uomo è ancora inesplorato, quasi un mistero. La capacità di questa creatura ad immagine di Dio ancora da scoprire rispetto alla  malvagità che  sta toccando il fondo.Una smania della stupidità dell’uomo con una fretta come se volesse spalancare le porte dell’inferno in una sfida ,una battaglia tra il bene e il male per la conquista del mondo.Statene certi che Cristus vincit: in Croce è finita la salvezza, il figlio di Dio Non è stato crocifisso il vizio l’orgoglio o l’egoismo che la stanno facendo da padroni per seppellire il Bene. Dio Padre è giusto e  non permetterà mai che la vittoria vada ai malfattori. A Gerusalemme assegnerà la vittoria agli amici del figlio ,che stanno operando per un mondo nuovo, il nuovo pianeta satellite del Regno di Dio.  Quanti bambini, adolescenti,mamme e papà sono già cittadini del Nuovo regno. Camminando per strada mi rendo conto, osservo mamme  anziani, che si fermano cercando di non deludere chi stende una mano: conosco una nonna  che rinuncia ad un caffè, alla pastarella per risparmiare 2 euro da sembrare una tirchia e al supermercato allunga 5 euro alle belle statuine. Anch’io do un euro e li rimprovero quando sono comodamente  seduti e non si muovono. Con la cacciata dal Paradiso terrestre abbiam perso la Salvezza e l’abbiamo ritrovata con Gesù salvatore: Dio ha solo voluto farci capire tutti i limiti della nostra carne con quella frase e non è una condanna. Ha reso l’uomo responsabile delle sue scelte con  la sua piena libertà di sbagliare: Dio l’ha permesso per mettere anche  in evidenza l’intelligenza dell’uomo, la gioia del piacere nel matrimonio, in contrasto con il vizio del piacere con la disubbidienza della donna. La grandezza dell’uomo Dio padre l’ha manifestata con il Figlio sulla terra: con la sua Resurrezione, con la trasfigurazione ci ha permesso conoscere il nostro  domani. Con la Resurrezione e l’immagine viva del corpo glorioso del Cristo in quei  40  giorni c’è  il nostro vissuto dopo la resurrezione dei corpi. Durante questo periodo di interregno avremo modo di capire che in pratica  l’uomo non muore con l’altro aspetto dell’uomo: ci abbiamo convissuto insieme per una vita. Non ci siamo neppure accorti che vivesse con noi: è l’anima che non diventerà mai polvere. il pensiero  non si polverizza e le nostre care anime sono vicine a noi. Imperturbabili per  quanto facciamo. Non gioiscono, non soffrono, non sanno più cosa sia il piacere o la gioia o il dolore: ci assistono. Sono gloria di Dio: anime visivamente identificabili come il corpo. Vita è vivere sempre senza schemi.Uomini a immagine di Dio: è questo povero corpo che dovrà pagare i debiti con la purificazione per ritornare bello come ce lo ha consegnato Dio. Dell’anima vi dirò qualche cosa bella la prossima volta. Buona notte.                                          fiorello Paci    

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