Entusiasmante lavorare al telefono…incontrando persone intelligenti e importanti,soprattutto donne

  E’  il mio compito di interlocutore tra lo studio di consulenza di mia figlia e il bisogno,uno schermo che mi permette di vedere il mondo del lavoro da scoprirne la bellezza nascosta dietro le mura di una fabbrica,di un ufficio, di un albergo o assaporare i profumi di un ristorante o le speranze di un teatro affascinato dal bello e dal buono da poterli rispecchiare nel mio giornale. Una vetrina a cielo aperto alla luce del sole in modo che tutti la possano vedere per confrontarsi  ed essere migliori. Il Veliero non è il giornale solo  dei cristiani con il galletto sul campanile per indicare il vento, ma una bandiera con un cuore di ogni creatura arrivata alla luce del sole…in un pianeta di sette miliardi di persone. Una premessa tanto per essere chiari visto che è la Mamma di tutti che lo pretende e ci vuole tutti salvi per l’amore del suo Figlio che si è fatto inchiodare per tutti.Come possiamo pretendere di unire tutti i cristiani fino a quando non si riesce ad andare d’accordo tra confratelli nei Conventi, nelle comunità religiose,divisi tra diocesi come staterelli .Ama il prossimo tuo come te stesso, un principio attivo che dovrebbe comparire dappertutto ma soprattutto nei templi di Cristo Redentore. Ma non è così e nonostante ciò pretenderemmo di vedere uniti  tutti cristiani del mondo. E tutti gli altri credo monoteisti dove li poniamo ? Questo scappare dai continenti  più ricchi di noi è un insulto al Creatore vederli abbandonare miniere d’oro, allontanarsi da ricchezze alimentari su terre violentate e depredate per  il silenzio complice di tutti. Chiedo scusa per questa digressione ma non la cancello e non  mi pento di averla rilevata all’attenzione dei mie quattro lettori e torniamo a bomba. Alle mie telefonate. Lo ammetto candidamente di essere strano tra tanti normali ma come giornalista vivo e scrivo solo per emozioni che mi arrivano giorno per giorno.Lo dico seriamente, che mi piacerebbe entrare in ogni casa per osservare le cose belle che possiede.Un contributo per riappropriarsi della bellezza accantonata dalla fretta e dalla distrazione,che  trasformano la casa e  la famiglia in una cantina o  un solaio, come l’Africa. Il continente nero nelle nostre case che ci spinge a cercare l’erba del vicino per non essere più capaci di vedere  il valore e l’amore  di quelle foto appiccicate al muro. Musei che  annunciano la nostra condanna per non apprezzare più il  valore del ricordo.Non divago dal mio lavoro del mattino questo riallacciarsi al mondo che ci circonda   e stimolato sempre dalla cronaca di ogni giorno.Arriviamo al punto:la conversazione con una donna intelligente. Presidente di un palazzo dei Congressi, motore e sviluppo di progetti e di economia. Importantissimi come la presenza di ambienti per le fiere. Sono laboratori determinanti per indicarci  chi siamo o farci capire dove stiamo andando in modo da insegnarci ad  adeguarci a chi cammina speditamente, a chi avanza e lotta per stare in piedi,per aprire varchi verso nuovi orizzonti. In ogni casa   e in ogni continente ci sono varchi da aprire e lì dovremmo esserci per impedire di dover scappare.Concludendo tutto ciò è apparso con la  conversazione con la Presidente,l’importanza di unire le energie dei tanti albergatori di Romagna da far scoprire ai turisti tutte le nostre bellezze dal mare alla montagna…una considerazione che porto avanti da tempo per la sua capacità di aumentare l’amore per la nostra riviera…che comincia in Appennino…ed è stata bella la conclusione quando mi ha detto…l’aspettiamo a casa nostra. Un argomento da riprendere per la prossima estate…per allargare l’interesse della nostra spiaggia…la sua bellezza non finisce sul mare…comincia dalla sorgente del suo fiume. Grazie Presidente. Domani memoria di san Giovanni Bosco…un mio  sentiero che illumina passato e presente del mio cammino…con Maria Auxiliadora…rossoazzurra. Un abbraccio dal cronista di strada: è Gennaio e si sente. L’amore per gli altri riscalda il cuore.                          Fiorello Paci

Tags:

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>