E’ DI CARAVAGGIO….. “INSENSAMENTE”…. NON HO DUBBI…..

Caravaggio_Giuditta_e_Oloferne-3

di PAOLA TASSINARI

Il gioco diceva fuoco, fuochino, quando si era vicino a scoprire il nascondiglio del tesoro da trovare, in questo caso invece è grazie a una perdita d’acqua che i proprietari sono saliti in soffitta e hanno trovato 120 milioni di euro, infatti tanto varrebbe il Caravaggio trovato per caso a Tolosa. Il governo francese ha vietato che la tela lasci il territorio nazionale, in attesa di ulteriori analisi per accertarne l’autenticità: “Il lavoro di enorme valore artistico potrebbe essere un’opera perduta di Caravaggio, conosciuta finora attraverso testimonianze indirette”. L’opera raffigura Giuditta e Oloferne ed è in ottimo stato di conservazione. Caravaggio dipinse una Giuditta e Oloforne che oggi è esposta a Palazzo Barberini, a Roma. Ma dipinse anche un’altra scena con lo stesso soggetto, menzionata in diverse lettere dell’epoca, tra il 1600 e il 1610 e che sarebbe arrivata a Tolosa al seguito di un ufficiale dell’esercito di Napoleone, un antenato degli attuali proprietari. Oggi leggendo i quotidiani che riportavano le ipotesi a favore o contro che l’opera fosse veramente di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, ho visionato per bene il dipinto, certo solo sul web, ma mi sento di sbilanciarmi, di espormi sull’autenticità di questo capolavoro, che di Caravaggio o no è un’opera d’arte meravigliosa. Occorre dire che qualche decennio fa Caravaggio non era così quotato e nemmeno tanto considerato, fu Roberto Longhi, uno dei massimi storici dell’arte, che lo ha riabilitato e reso una delle star più costose nel firmamento dell’arte. Dunque vi dico subito che io penso sia proprio di Caravaggio e vi dico il perché: primo la qualità eccellente del dipinto e il chiaroscuro sono già tipici del Merisi, poi è innegabile che la modella per la Giuditta di Palazzo Barberini è la stessa di quest’opera trovata a Tolosa, inoltre la mano di Oloferne che cattura l’attenzione per la tensione e la torsione ricorda la stessa teatralità, le stesse linee di abbrivio di angustia e di tormento di un’altra opera famosa di Caravaggio, Ragazzo morso da un ramarro, sì mi sento di dire, anche se il quadro dovrebbe essere visto di persona, mi sbilancio il dipinto di Tolosa è di Caravaggio…..

Insensatamente mi viene da esprimerti un bel brava…per  quel San Caravaggio in soffitta…

http://teodericaforum.blogspot.it/

immagine: Giuditta e Oloferne di Tolosa

 

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